Tutto pronto per la XVII edizione del Festival del Cinema Europeo, in programma a Lecce dal 18 al 23 aprile,

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Tutto pronto per la XVII edizione del Festival del Cinema Europeo, diretto da Alberto La Monica e Cristina Soldano, in programma a Lecce dal 18 al 23 aprile, presso il Multisala Massimo. L’appuntamento, presentato oggi nella sede della Regione Puglia a Roma, è dedicato quest’anno alla memoria di Morando Morandini, membro del Comitato dei Garanti del Festival fin dalla sua nascita. “Morando ci ha accompagnato in questi sedici anni di vita del festival, per mano e con amicizia – sottolineano i direttori La Monica e Soldano – siamo onorati che ci sia sempre stato accanto e gli dedichiamo questa edizione”.

La manifestazione salentina sarà anche l’occasione (sabato 23 aprile) per scoprire il regista vincitore della VII edizione del Premio Mario Verdone, istituito dal Festival insieme al Centro sperimentale di Cinematografia e al Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, in accordo con la famiglia Verdone. Il riconoscimento vuole onorare il critico, saggista e storico Mario Verdone, padre di Silvia, Carlo e Luca che assegneranno il premio a un giovane autore che, con la sua opera prima, si sia particolarmente distinto nell’ultima stagione cinematografica. Tre i finalisti che si contenderanno la targa: Alberto Caviglia per ‘Pecore in erba’,Duccio Chiarini per ‘Short skin’ e Carlo Lavagna per ‘Arianna’. “E’ un premio che si rivolge a chi sta per intraprendere la strada del cinema – dice il regista Carlo Verdone – Non c’è stata, con i miei fratelli, unanimità nello scegliere il vincitore e questo testimonia il fatto che sono tutti film validi e tre autori seri che fanno ben sperare per il futuro. Il cinema ha bisogno di idee fresche e prospettive diverse e se ci sono nuove leve – spiega – ed è giusto sostenere i ragazzi che portano novità. Mio padre è sempre stato una guida per i suoi allievi e in quanto professore ha sempre cercato di valorizzare i giovani”.

Si parte lunedì 18 alle 20 con il film d’apertura del festival ‘Asino vola’ di Paolo Tripodi e Marcello Fonteinterpretato da Luigi Lo Cascio e con le voci di Lino Banfi e Maria Grazia Cucinotta (entrambi testimonial dell’Ailr, l’Associazione Italiana per la Lotta al Retinoblastoma a cui sarà devoluto parte del ricavato della serata di proiezione) che hanno accettato con entusiasmo di partecipare al film e saranno presenti al Festival insieme ai registi. La serata sarà anche l’occasione per consegnare all’attore barese l’Ulivo d’oro alla carriera. Protagonisti del cinema europeosaranno i due registi polacchi Krzystzof Zanussi e Andrzej Zulawski. La sera del 19 aprile, presentato dal critico Bruno Torri e dall’onorevole Rocco Buttiglione, Zanussi riceverà l’Ulivo d’oro alla carriera. L’omaggio al regista comprenderà in tutto dieci titoli e al termine dell’incontro con il pubblico, verrà proiettato ‘Corpo estraneo’, il suo film più recente. Insieme a lui, il festival dedica un omaggio (giovedì 21) anche al compianto Andrzej Zulawski, autore di un cinema provocatorio e controverso. La retrospettiva, curata da Massimo Causo, presenterà dieci film, a cominciare dalla sua opera d’esordio ‘La terza parte della notte’ del 1971.

Anche per quanto concerne i protagonisti del cinema italiano, saranno due gli appuntamenti speciali: mercoledì 20Elio Germano sarà al Festival per ritirare l’Ulivo d’Oro alla Carriera e per incontrare il pubblico nella serata condotta dal presidente del Sngci Laura Delli Colli. Dieci i film che lo omaggeranno, a partire da ‘Alaska’ di Claudio Cupellini, uscito nelle sale lo scorso novembre. Venerdì 22 aprile Laura Delli Colli e Fausto Brizzi presenteranno invece al pubblico del Festival Christian De Sica. Anche lui riceverà l’Ulivo d’Oro alla Carriera e sarà proiettato in anteprima il suo ultimo film da protagonista, ‘Fräulein – Una commedia d’inverno’ di Caterina Carone. Dieci i film in concorso che si contenderanno l’Ulivo d’Oro e 5.000 euro per il Miglior Film, il Premio Speciale della Giuria, quello per la Migliore Fotografia e il Premio per la Migliore Sceneggiatura: ‘Baby(a)lone’ di Donato Rotunno, ‘Chromium’ di Bujar Alimani, ‘Dora or the sexual neuroses of our parents’ di Stina Werenfels, ‘Hector’ di Jake Gavin, ‘Ivy’ di Tolga Karaçelik, ‘Lily Lane’ di Bence Fliegauf, ‘One of us’ di Stephen Richter, ‘Our everyday life’ di Ines Tanović,’The cleaner’ di Peter Bebjak e ‘Virgin Mountain’ di Dagur Kári. Tutti i registi incontreranno il pubblico al termine delle singole proiezioni.

Anche quest’anno la manifestazione rinnova il consueto appuntamento dedicato alle mostre. A Christian De Sica è dedicata l’esposizione fotografica ‘Christian De Sica. Io e il cinema’, realizzata in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, allestita presso l’ex Monastero dei Teatini. Presso il Castello Carlo V sarà possibile visitare invece quella dedicata a Monica Vitti, ‘Monica e il Cinema. L’avventura di una grande attrice’. “Quello a Monica Vitti è un omaggio importante del festival – afferma Carlo Verdone – E’ forse tra le tre, quattro migliori attrici che il cinema italiano abbia mai avuto ed è davvero bello che le sia dedicato un pensiero e che ci si ricordi di lei”. Per il quarto anno consecutivo, inoltre, il Festival attribuisce un Premio in memoria del regista Emidio Greco, con l’intento di segnalare un giovane autore italiano under 30 (tra dieci candidati) per il suo talento nella realizzazione di un cortometraggio. Sono poi venti i corti selezionati per ‘Puglia show’, tradizionale concorso riservato a giovani registi pugliesi under 35. La sezione ‘Cinema e realtà’ darà invece visibilità a temi sociali e culturali di rilievo, proponendo un’occasione di riflessione e di approfondimento su argomenti ed eventi della realtà contemporanea.

Nell’ultima serata del festival si terrà la terza edizione degli ‘Stati Generali della Commedia Italiana’ a cura di Marco Giusti. Un incontro-confronto dal titolo ‘Stavolta parliamo di donne’, sull’importanza e il ruolo della figura femminile nella commedia italiana. Interverranno numerosi ospiti, da Ambra Angiolini ad Anna Foglietta, da Carlo Verdone a Maria Sole Tognazzi. “Il nostro cinema comico è sempre stato un cinema di maschi – dice Giusti – Negli ultimi anni, però, sceneggiatrici, produttrici e attrici fanno sempre di più parte della commedia italiana. La figura femminile si sta rinnovando – spiega – forse proprio perché è quello che il pubblico chiede”. La manifestazione salentina proporrà inoltre numerosi spazi di approfondimento come quello dedicato alla commedia europea con una vetrina che presenterà una selezione di cinque opere: ’21 nuits avec Pattie’ di Arnaud e Jean-Marie Larrieu, ‘Heil’ di Dietrich Brüggemann, ‘Incidencias’ di Josè Corbacho e Juan Cruz, ‘Klovn forever’ di Mikkel Nørgaard, ‘Schneider vs. Bax’di Alex van Warmerdam.

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