All’Opera di Roma ‘Il Trittico’ di Puccini di Damiano Michieletto

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Il Trittico’ di Giacomo Puccini, nello stesso spazio in cui ebbe luogo la ‘prima’ europea nel gennaio 1919. Dopo aver trionfato nei mesi scorsi a Copenaghen e a Vienna,domenica 17 aprile alle 19.30 andrà infatti in scena al Teatro dell’Opera di Roma il nuovo allestimento – frutto di unacoproduzione tra l’Opera di Roma, il Det Kongelige Teater di Copenaghen e il Theater an Der Wien di Vienna – dei tre atti unici, ‘Il tabarro’, ‘Suor Angelica’ e ‘Gianni Schicchi’ firmato dal giovane regista veneziano Damiano Michieletto, insignito appena dieci giorni fa del più importante riconoscimento teatrale inglese, il Laurence Olivier Award.

Dopo la ‘prima’ di domenica (in diretta su Radio3), ‘Il Trittico’ andrà in scena il 19, 20, 21, 22 e 23 aprile alle 19.30 per concludere il ciclo di appuntamenti domenica 24 alle 16.30. “I tre atti unici di Puccini trattano rispettivamente un omicidio, un suicidio e una vicenda comica ma molto ‘nera’, incentrata sulla morte.

Sul podio, alla direzione dell’Orchestra dell’Opera di Roma, ci sarà invece il maestro Daniele Rustioni. “L’acustica del Teatro dell’Opera è una delle migliori al mondo – importante per ‘Il Trittico’ che è considerato un po’ il capolavoro pucciniano a livello anche dell’orchestrazione.

“E’ un’opera alla quale siamo particolarmente legati – dichiara Carlo Fuortes, sovrintendente della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma – Per noi è uno sforzo produttivo molto importante perché di solito questi tre atti vengono realizzati singolarmente, ma ci stiamo lavorando con grande tranquillità perché siamo sicuri avremo grandi risultati. E’ molto raro vedere un ‘Trittico’ con un’unitarietà stilistica tra le tre opere – aggiunge – e questo credo sia quel qualcosa in più che questa produzione riesce ad offrire. Fosse ancora in vita, sono sicuro che anche Puccini ne sarebbe felice”.

Nel ruolo di Michele e in quello di Gianni Schicchi si alterneranno Roberto Frontali e Kiril Manolov (20, 22, 24 aprile), in quello di Giorgetta, Patricia Racette, anche lei al debutto all’Opera di Roma, e Asmik Grigorian (20, 22, 24 aprile), il soprano lituano che torna invece a Roma dopo il successo dello scorso anno alle Terme di Caracalla.

Nei panni di Luigi ci saranno Maxim Aksenov e Antonello Palombi (20, 22, 24 aprile); in quelli della Zia Principessa, Violeta Urmana e Nascha Petrinsky (20, 22, 24 aprile), quest’ultima canterà anche nel ruolo di Zita. Ekaterina Sadovnikova sarà Lauretta e Suor Genovieffa, Anna Malvasi la Frugola e la Badessa. Antonio Poli e Matteo Falcier (20, 22, 24 aprile) si alterneranno invece nel ruolo di Rinuccio.

Le date 

17 aprile alle 19.30 andrà infatti in scena al Teatro dell’Opera di Roma

in scena il 19, 20, 21, 22 e 23 aprile alle 19.30

per concludere il ciclo di appuntamenti domenica 24 alle 16.30

 

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