Marco Massa in concerto “SONO COSE DELICATE” 22 Aprile 2016

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Marco Massa presenta in anteprima, sul palco del Teatro Sala Fontana di Milano, il suo nuovo lavoro, “Sono Cose Delicate”.

Un concerto che è quasi uno showcase, un regalo di Marco (l’ingresso è gratuito) alla città di Milano, a cui sono da sempre legati il suo cuore e la sua musica.

Marco Massa presenta il suo nuovo album! Dieci canzoni nel quale convivono canzone d’autore, musica orchestrale e jazz. Un album che già nel titolo – SONO COSE DELICATE – evoca speciali attenzioni verso le cose di valore. “Le cose delicate sono tutte quelle che formano l’essenza di un uomo in virtù del suo rapportarsi con gli altri” dice Marco e le sue canzoni ci parlano di famiglia (Con il fiato corto), d’amore (Questa è per te), di rispetto di sé e degli altri (Fidati di te, Tutti a scuola), del ricordo dei maestri (Pianista senza piano) e di molto altro.

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Marco Massa è nato a Milano il 5 marzo 1963 (un giorno e vent’anni dopo Lucio Dalla), ma lui afferma di avere cominciato a vivere veramente solo nel 1973 quando imbracciò per la prima volta la chitarra con la benedizione di un’icona del jazz, Franco Cerri. Poi vennero il pianoforte e la tromba, che imparò a suonare da autodidatta. Da lì la sua strada fu tutta una lunga scala musicale, che lo ha portato a farsi le ossa in uno dei periodi storici di maggior fermento creativo.

Dal “Blue Note” di Milano all’“Alexanderplatz” di Roma, tanti i luoghi in Italia che hanno accolto le sue canzoni, confidenziali e dolci, ma allo stesso tempo energiche e coinvolgenti, sempre in grado di pizzicare le giuste corde dell’anima.

Il nuovo disco di Marco, “Sono cose delicate”, in uscita tra poche settimane.

Parte con una vera e propria sorpresa: “Sono cose delicate” *non* sarà un CD, ma uscirà esclusivamente in vinile. Un vinile dal peso di 180 grammi: un vero e proprio oggetto da collezione, alla ricerca della massima qualità – sonora innanzitutto.

Per chi non ha un giradischi a casa (o per chi comunque vuole ascoltare le canzoni anche su altri media), sarà possibile accedere a un’area riservata del sito www.marcomassa.com, utilizzando un codice personale unico inserito all’interno della confezione del disco, e scaricare i brani in formato digitale.

Il tutto in linea con l’essenza un po’ “atipica” di tutto il progetto – e di tutta la musica – di Marco.

la data 

il 22 aprile Teatro Sala Fontana (MI)

Marco Massa:

Il suo primo lavoro, “Come un Tuareg” del 1997, lo contraddistinse subito come un cantautore unico nel panorama musicale italiano. I seguenti CD, “Nelle migliori famiglie” (2007), “Sono proprio un duro” (2008) e “Io sono freak” (2011) hanno confermato e rafforzato quella sua vena poetica ed intimista che, negli anni, gli ha fatto guadagnare diversi riconoscimenti (Premio Musicultura, Premio Sergio Endrigo, Premio Franco Enriquez, Premio Taomoda Awards: Music & Social”).

Il critico musicale Vincenzo Mollica lo ha definito “uno dei migliori autori in circolazione”, che è salito sul palco assieme ad artisti del calibro di Francesco Baccini, Renato Sellani, Tullio De Piscopo, Armando Corsi e Tiziana Ghiglioni.

Dal 2012 al 2015 ha privilegiato l’attività live che lo ha portato ad esibirsi con successo in giro per il mondo.Da questa importante esperienza è nato il CD “A volte arriva il jazz”, registrato dal vivo presso il Blue Note di Milano nel 2013.

Nel 2015 è stata la volta di “Almost Chet”, uno spettacolo multimediale dedicato a Chet Baker e che ha conquistato il pubblico dei veri appassionati di jazz. Ma Marco non ama ripetersi ed ogni sfida che la musica gli lancia diventa per lui un nuovo modo di confrontarsi col suo pubblico.

Con questo atteggiamento e con una mentalità aperta alla ricerca e alla sperimentazione si è dedicato, nel 2015, alla scrittura di un paesaggio sonoro quale elemento fondamentale sul testo di “Clandestino”, opera teatrale rappresentata completamente al buio presso l’Istituto dei Ciechi di Milano, mix sonoro tra canzone d’autore, jazz, sonorità etniche ed elettroniche.

Oggi nel futuro di Massa vi “Sono cose delicate”, nuovo album profondamente calato nella quotidianità e che già nel titolo prefigura una particolare attenzione a questioni che necessitano di cura e dedizione: la famiglia (Con il fiato corto), l’amore (Questa è per te), il rispetto di sé e degli altri (Fidati di te, Tutti a scuola), la celebrazione dei maestri (Pianista senza piano) e molto altro.

Importanti e numerose le collaborazioni che “Sono cose delicate” può vantare, come quelle di Nicola Stilo, Faso (di Elio e Le Storie Tese) e Greg Lamy. Il disco sarà disponibile dalla primavera del 2016.

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