You are here
Home > Moda > DIVERSI MODI PER INDOSSARE UNA PASHMINA

DIVERSI MODI PER INDOSSARE UNA PASHMINA

ppw3-181-2

DIVERSI MODI PER INDOSSARE UNA PASHMINA

La parola Pashmina deriva Pashmineh (پشمینه), dal persiano pashm, che significa “lana” ed indica un prodotto tessile a base di lana cashmere, pregiatissima fibra tessile formata con il pelo della Capra Hircus (Chyangra in nepalese, altrove changthangi ) che vive sulla catena montuosa dell’Himalaya tra Nepal, Pakistan e il nord dell’India. Al collasso dell’epoca dei moghul, attorno alla seconda metà del sedicesimo secolo, la richiesta europea di pashmina era in costante crescita. La sua bellezza era nota in tutto il mondo, non solo in Asia. Si dice che furono trovate pashmine nei palazzi di Cesare, e che Maria Antonietta d’Asburgo ne possedesse addirittura una collezione. Perfino Napoleone, impressionato dalla qualità del tessuto, regalò una pashmina alla sua amata. Questa rampa di lancio scatenò una moda, e ben presto gli imprenditori francesi cominciarono a commissionare pashmina per il mercato interno.
Attorno al 1870, tuttavia, il mercato subì un brusco arresto a causa dell’introduzione sul mercato dei più economici e più in voga Paisley.
I tessitori kashmiri producono tuttora meravigliosi e caldissimi scialli di pashmina, uno dei souvernir più ambiti dei viaggiatori che si avventurano per i sentieri dell’India
A partire dal XIX secolo, in seguito all’esportazione di questi scialli di cachemire in Europa, la parola Pashmina si è diffusa anche in occidente come sinonimo di scialle di cachemire particolarmente pregiato
La pashmina viene utilizzata per la produzione di sciarpe, stole e scialli, tessuti con telai a mano, di peso molto leggero ma con mano morbidissima e molto calda. Il filato di pashmina non può essere tessuto con telai automatici per la sua sottigliezza (in media 15 micron).
Per la trama viene anche usata la seta, che aumenta la resistenza alla deformazione e crea le caratteristiche frange o nappe, costituite dai fili della trama intrecciati.







https://www.youtube.com/watch?v=U_GNYZyhU5o

Share Button

Similar Articles

Lascia un commento

Top