LA MODA DI CINZIA DIDDI APPRODA A TEATRO: SUOI GLI ABITI DI SCENA DI STEFANO MASCIARELLI NE “UNA MOGLIE DA RUBARE”

“Ho accolto con grande entusiasmo la richiesta da parte di Stefano Masciarelli di preparare gli abiti di scena dello spettacolo teatrale con Patrizia Pellegrini ( partito dal Teatro Manzoni di Roma, girerà le più importanti piazze italiane). Consapevole del fatto che sarebbe stato SICURAMENTE un grande successo e dare il mio Contributo in qualche modo, anche se in piccolissima parte, ad uno rappresentazione teatrale che riceve consensi positivi, mi rende orgogliosa del lavoro che faccio. Come fare gli abiti ? Come sempre, si tratta in fondo di regole di buon senso, che si rifanno tutte ad un principio valido in qualunque occasione pubblica: la semplicità ... quando è possibile. Qualche valutazione tecnica, quale l' utilizzo di tessuti leggeri che siano confortevoli. E in questo caso il «gioco» è fatto. Niente è lasciato al caso! Anche in spettacoli teatrali dove l' abito in questo caso non e' altro che un costume, lo stile e alcuni dettagli , possono aiutare la comunicazione non verbale e diventare un biglietto da visita coerente ed efficace, solo alla semplice vista. Anche in scena ,sia pure in un contesto di recitazione , Il modo in cui ci presentiamo, ci “posiziona” , dal punto di vista professionale agli occhi del nostro interlocutore, creando aspettative più o meno consapevoli su di noi”. CINZIA DIDDI

Jaja Fiastri, regina della commedia italiana, al fianco di Garinei e Giovannini per oltre trent’anni, ha scritto questa divertente pièce, in cui i protagonisti si incontrano e si scontrano in una girandola di colpi di scena imprevedibili.

Giovanni Angelucci (Stefano Masciarelli) un uomo d’affari maldestro e impacciato, è distrutto: sua moglie è stata rapita. E’ stato richiesto un ingente riscatto per il suo rilascio. Come fare considerando che la sua azienda è sull’orlo del fallimento? Ha un’idea alquanto surreale: rapire Anna, (Patrizia Pellegrino) la bella moglie del suo rivale fortunatissimo in affari. Una volta ottenuto il riscatto, potrà liberare sua moglie. Di notte mette in azione il suo piano “diabolico”: sequestra Anna e la porta nel suo magazzino. La donna è terrorizzata e preoccupata, ma presto si rende conto che il rapimento è il frutto della disperazione di un uomo. Il suo piano, infatti fa acqua da tutte le parti: il marito di Anna non ha nessuna intenzione di pagare. Ed ecco che i ruoli di carnefice e vittima si stravolgono!!! I due, prima nemici, diventano complici. Architettano un piano in maniera tale che lui potrà salvare il matrimonio e lei ottenere una prova d’amore. Mentre Giovanni è fuori ad attuare la nuova strategia elaborata, arriva nel magazzino Priamo (Luigi Tani) il custode … Anna e Giovanni sono due personaggi buffi, teneri, divertenti, carichi di umanità, uniti in questa avventura che cambierà per sempre le loro esistenze. Priamo il guardiano di notte, un po’ amico, un po’ angelo custode, armato di intelligenza e saggezza popolare, riesce a far incontrare queste due anime alla deriva. le musiche originali di Stefano Magnanensi fanno da cornice a questa commedia romantica e divertente.

 

 

 

 

 

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