A Palazzo Reale di Milano: “Dürer e il Rinascimento tra Germania e Italia”

Dal 21 febbraio 2018, si inaugura a Milano a Palazzo Reale, la mostra “Dürer e il Rinascimento Tra Germania e Italia”.

 

 

La mostra è curata dal Prof Bernard Aikema, con la collaborazione del Dott. Andrew John Martin, ed è promossa dal Comune di Milano e prodotta e organizzata da Palazzo Reale di Milano e 24 ORE Cultura.

 

L’exibition è composta da 130 opere disposte lungo tutto il percorso espositivo che regalerà al visitatore la possibilità di vedere non solo un’emblematica selezione di Dürer, ma anche di altri suoi interessanti contemporanei tedeschi e italiani, come Lucas Cranach, Albrecht Altdorfer, Hans Baldung Grien ma anche Giorgione, Mantegna, Leonardo da Vinci, per citarne alcuni.

Non solo i capolavori del maestro di Norimberga, quindi, ma anche un robusto dedalo di rapporti artistici che ha attraversato sia il nord che il sud Europa tra la fine del XV secolo e l’inizio del XVI, e che si sono intrecciati nel momento di maggior apertura verso l’Europa.

In mostra oltre a opere pittoriche di Dürer anche disegni e grafiche che renderanno al visitatore il carattere “tecnologicamente” innovativo del maestro tedesco, ma anche quello semantico ed iconografico, che lo pongono in una netta avanguardia artistica e intellettuale, calato nel suo tempo. Nelle sue opere scorgiamo i rapporti affrontati in relazione al dibattito religioso e spirituale, ma anche il rapporto con la committenza come ad esempio i soggetti mitologici, e delle pale d’altare e la visione della natura da lui interpretata a cavallo tra il classicismo e, poi a contrasto, nell’anticlassicismo, riscontrabile in particolare nell’ultima delle sei sezioni tematiche, che chiude così il percorso espositivo, soffermandosi in quest’ultima, sul ponderare il “sistema estetico” di quello specifico periodo storico.

(articolo di Ester Campese)

 

 

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