Sul red carpet de “La Magia delle Muse” gli abiti da favola dello stilista  Roberto Guarducci

 

La Magia delle Muse è stato un tripudio di femminilità, un vero e proprio omaggio alla bellezza, all'eleganza e alla sensualità. Giunto alla V edizione, il Galà Fashion Show si è svolto al Circolo Unione di Bari presso il Teatro Petruzzelli ed è stato organizzato dalla Carmen Martorana Eventi con il patrocinio dell'Accademia di Belle Arti di Bari e della Camera della Moda Puglia. Il luogo prescelto è stata la prestigiosa Sala dedicata alle Muse ispiratrici dell'ideale supremo dell'arte e della bellezza, impreziosita con dorature in oro zecchino e affreschi e dipinti. Voluto dal presidente del Circolo Unione Giacomo Tomasicchio, l'evento è stato ideato e diretto da Roberto Guarducci, stilista per oltre un ventennio nella maison Fendi - e attualmente docente di Fashion Design all'Accademia delle Belle Arti di Bari e direttore artistico di eventi fashion e glamour -

Gli abiti di Roberto Guarducci dalla forma verticale piume di struzzo e il tono allungato scollature, ampie aiutano a dare slancio alla corporatura delle modelle.

in occasione del 40°anniversario di carriera dello stilista Roberto Guarducci nell'alta moda, lo stilista ha realizzato una collezione di abiti - che si caratterizzano per i preziosi tessuti italiani valorizzati da raffinate e ricercate lavorazioni sartoriali, e per la creatività, l'innovazione, l'eleganza e, soprattutto, per lo stile - ispirata dal genio della pittura Giovanni Boldini, che più di ogni altro ha saputo interpretare il fascino femminile e i vestiti sontuosi della Belle Époque.

Roberto Guarducci riserva con la nuova collezione un'attenzione particolare; ad una donna che indossando l’Haute Couture Guarducci vive la vita con il sorriso, lo sguardo sereno e tranquillo, infatti lo stilista ama vestire una donna, che ama la vita e che scorre nella sicurezza e in assenza di turbamenti, proprio come le donne ritratta dal pittore Giovanni Boldini. Canoni fondamentali della mission del brand Guarducci sono: la vera eleganza, raffinatezza, e bellezza degli anni d’oro della moda , del passato e anche in alcuni casi di quella recente, dove l’obiettivo unico delle sue collezioni è , quello volto ad una ricerca di qualità creativa legata ad un’estetica sognante e reale. - Il colore della pelle , per contrasto con il nero dell'abito e le tinte diafane dell'incarnato, contribuisce a mettere in risalto la figura della donna. L'evoluzione stilistica nella nuova collezione degli abiti dello stilista Roberto Guarduci è' caratterizzata , proprio per via dei suoi abiti, espressione della buona società moderna, squillante, e seduttiva da quel movimento quasi vorticoso e da quei guizzi scintillanti di colore diventano il tratto distintivo senza dubbio il più efficace e il più acclamato interprete del richiamo ed al ritorno dello stile Belle Epoque e dei quadri del pittore Giovanni Boldini . Abiti che fanno sognare un mondo scintillante e spensierato, trasmettendo lusso ricchezza e sensualità.

In passerella la collezione di alta moda sposa e abiti da sera di Gianni Molaro, stilista-artista napoletano, il cui ricamo, progettato e realizzato a mano, avvolge l'intaglio artigianale dei pizzi e il gioco sensuale delle trasparenze sulla schiena - il fashion designer partenopeo è impegnato in "Detto Fatto", la trasmissione condotta da Caterina Balivo in onda su Rai 2 -; la linea di Franco Ciambella, stilista romano che, con i suoi vestiti da sogno, si ispira a Venere, dea dell'Amore e principio vitale della continuità dell’esistenza, e prende gli spunti creativi dal poema di Lucrezio il “De rerum natura” - ha vestito diverse celebrità, tra cui Elena Sofia Ricci e Claudia Gerini -; la collezione Nuit Claire di Arianna Laterza che è ispirata nei colori al cielo stellato che avvolge le notti della città di Parigi, ricca di magia, poesia e arte, con abiti principeschi ornati con stelle di cristallo su tulle, pailettes che illuminano il tessuto velato e preziosi ricami su raso; la collezione dell'Accademia di Moda Sitam di Lecce, contraddistinta da grafiche digitali stampate su velluto e voile, e ricami di paillettes per rappresentare segni di luce, rinascita, evoluzione e affermazione simbolica della donna - la linea è dedicata al diritto all'autodeterminazione e trae ispirazione da Magritte, noto pittore surrealista belga, e dal suo celebre dipinto Memory -; e la linea di gioielli e accessori Divina, firmata dalla jewels designer Claudia Perdicchia (in arte Tittà) come tributo alla cantante lirica Maria Callas - le preziose creazioni  sono dotate del potere seduttivo e glamour rappresentato da elementi iperfemminili come piume, perle e cristalli Swarovski che donano alla donna contemporanea un’allure unica per uno stile originale -.

La bellezza delle modelle è stata esaltata dai professionisti dell’hair style Beautè Parrucchieri Bari di Michele Palmisano e Anna e Tonino International Coiffeur, storico salone di Ginosa, e dal team dell'Isfov - Scuola di Estetica e Acconciatura guidato da Mariateresa Mileo, docente di make up presso il prestigioso istituto. Durante la serata è stata consegnato il Premio Musa dell'anno - realizzato in ceramica dall'artista Ciro Bentivoglio di Grottaglie - alla Signora Elsa Bonvino, moglie del presidente del Circolo Unione, Giacomo Tomasicchio, per il suo impegno profuso nell'organizzare eventi culturali nel circolo più antico e prestigioso del capoluogo pugliese. Ad arricchire La Magia delle Muse è stato lo spettacolo di danza della Los Angeles School Dance Company, il cantante Mario Rosini, secondo al Festival di Sanremo 2004, e il duo musicale composto da Sabrina di Maggio al violino e Valentino Scarangella al pianoforte. Il servizio fotografico e video è stato affidato a Massimo Ruvio e Vito Bozza per la Camera della Moda Puglia e Basilicata, e a Luigi D’Arcangelo Puglia Wedding. Si ringrazia: Atelier Miss and Lady by Giulio Lovero, Gioielleria Corchia, Palazzo Sartoriale, Palace Hotel, Dedalo-Sensi Sommersi, Allianz di Palazzo e Capozzo, Ricicla, Tekno Italia di Mallardi Marilena, Pasticceria Ancona, Cecenero cucina e pizza d’autore, Pizzeria Ristorante Il Principe, Azienda Agricola Flortec F.lli Tricarico, Fiori e Piante di Graziano Magliocco, Ceramica Antica di Ciro Bentivoglio, Ceramiche Spagnuolo Rosaria, Ceramica Giovanni D’Abramo.  

 

 

 

 

 

 

 

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