A San Fele lo spettacolo “Chiare, fresche e dolci acque”

San Fele (PZ), 30 luglio 2018 – Gino Rivieccio sarà a San Fele (Pz) per lo spettacolo “Chiare, fresche e dolci acque”. L’attore napoletano reduce dal grande successo a Dimaro per la Festa del Calcio Napoli farà tappa ora nel paesello lucano delle cascate con uno spettacolo teatro-musicale.

 

 

L’appuntamento è a San Fele (Pz) nello storico piazzale Nocicchio per mercoledì 1 agosto alle ore 21.30.

L’iniziativa, ospitata nel cartello estivo dall’Amministrazione comunale per “Saperi e Sapori”, rientra nel calendario nazionale del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®, che cura la produzione esecutiva dello show.



“Dal titolo di una canzone del Petrarca, nasce questo spettacolo innovativo ma anche audace. Di rottura. Gino Rivieccio compierà infatti un viaggio letterario, musicale e teatrale serio ed ironico che avrà come metaforico “rumore” di sottofondo quello dell’acqua”, dichiara il produttore Mario Esposito.

 

Un elemento naturale ed ambientale, che contrassegna fortemente il territorio di San Fele, come le cascate e le antiche gualchiere. Diventerà per questo l’elemento ispiratore di una epopea artistica sorridente, divertita ma anche riflessiva capace di intrattenere il grande pubblico con brani di poesie, canzoni, monologhi del grande attore show-man napoletano che animerà per circa due ore la serata d’estate lucana.

“In questo spettacolo racconto il Sud come lo vedo io, con i miei occhi, con i suoi pregi e i suoi difetti, ma gli occhi sono quelli di un innamorato per cui come tutti gli innamorati alla fine faccio prevalere i pregi. Mi soffermo in particolare sulle attese dei meridionali, in particolar modi quelli di Napoli e della provincia; noi napoletani siamo abituati ad aspettare qualcuno o qualcosa e questo dimostra una pazienza enorme. Però la pazienza che è un pregio a lungo andare può diventare un difetto, ecco perché esorto le persone del sud a reagire, a ribellarsi alle ingiustizie, ai soprusi, alle discriminazioni di cui spesso siamo vittime. E non è più il momento di dire ” Lassamme fa a Dio”, spiega Gino Rivieccio

Lo spettacolo, attraverso lo strumento del teatro-canzone su musiche dell’arrangiatore Antonello Cascone, passerà, con consapevole ed intelligente virtuosismo misurato, dall’idillio di alcuni temi più intimi che evoca il suono dolce e soffuso di un ruscello fino ad arrivare allo scroscio battente della satira, che evoca il suono del battito dell’antica gualchiera.

“ Questo omaggio teatralmusicale di Rivieccio alla provincia rientra nelle attività del Premio nazionale Penisola Sorrentina cui da anni San Fele è collegata. Oggi possiamo con orgoglio affermare che questa provincia sta vincendo le sue sfide ed uscendo dall’isolamento: una di esse è quella di Matera2019”, commenta il primo cittadino di San Fele Donato Sperduto.

BY MARIO ESPOSITO



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