Intervista alla scrittrice dall’ animo gentile Silvia Brindisi

di Laura Gorini –

E’ una scrittrice sensibile, Silvia Brindisi, oltre che una donna altruista e dal cuore grande.

Ha pubblicato nel 2009 un saggio scientifico all'interno del libro “Prevenzione e qualità della vita. Il ruolo degli educatori nel lavoro con i minori “ (Kappa edizioni) e  nel 2015  ha invece dato alle stampe il suo  primo libro per bambini  intitolato “Amicizie magiche” ( Edizioni Albatros) che  è formato da alcune favole legate tutte dall'amicizia. Infine nel 2016 ha  pubblicato un altro libro quale  “ Chi parla poco , ha gli occhi che fanno rumore” con la Casa Editrice LFA Publisher.

Silvia Brindisi Ph: Massimiliano Rocchi trucco: Francesca Caddeu

Silvia, presentati ai nostri lettori con pregi, vizi e virtù...

Sono una donna molto testarda, socievole, dolce, sincera ma anche molto determinata, quindi sono una persona che sa rialzarsi sempre senza perdersi d'animo  e soprattutto senza perdere mai il sorriso.

Hai superato i 30 anni e ti avvicini pian piano ai 40. Ti spaventa l' idea?

Questi anni sono  letteralmente volati e sono felice di dove sono arrivata, raggiungendo favolosi traguardi, alcuni non molto facili, ma posso dire che sono molto fiera di me stessa. Non mi spaventa l 'avvicinarmi ai 40 perché l' età sta soprattutto nel modo in cui si vive. Questo ovviamente non toglie l' importanza delle nuove priorità e altre responsabilità che si assumeranno nel tempo,  ma sicuramente i miei imminenti quarant'anni non me li vivrò con troppa pesantezza. Difatti mi piace vivermi la vita non con troppi programmi a lungo termine ma accolgo ciò che di bello mi offre.

Credi che oggigiorno le donne siano spaventate del passare del tempo e dall' età che avanza?

Penso che sia una cosa molto soggettiva e sicuramente ciò può dipendere anche dal rapporto che si ha con se stesse e con il tempo. Sicuramente ho visto in giro donne che hanno paura del tempo che passa e ricorrono alla chirurgia estetica, cosa che non condivido. Tuttavia esistono anche altrettante donne che si accettano e che si  amano senza problemi per come sono e per come stanno lentamente diventando.

Credi che l' arte e in particolare la scrittura possano essere di vero aiuto per affrontare gli inevitabili cambiamenti che avvengono?

La scrittura è una passione che non ha età e  sicuramente ci sono più argomenti concreti di cui scrivere e voler condividere con i lettori. Tutto questo può essere solo molto emozionante e  nuovo.I cambiamenti ci sono e ci saranno sempre, sta a noi cercare di viverli bene.

Ma tu i cambiamenti come li vivi?

I cambiamenti se sono dipesi da me e se sono positivi ovviamente li vivo con molta grinta e gioia, mentre mi spaventano quelli brutti che non dipendono da me.

E le sorprese e gli imprevisti?

Se sono belle e costruttivi anche a livello personale li vivo bene.

Credi che si sia sempre lo zampino del Destino? Ti definiresti una persona fatalista?E religiosa e/ o spirituale?

Sì, sono una persona fatalista, ergo credo nei segni che la vita ci dà e nel destino, ma penso anche che spetta a noi agire per ottenere ciò che vogliamo. Tutto capita per un motivo.  E poi sì, sono una persona spirituale e religiosa!

Credi che ci sia una sostanziale differenza tra i due aspetti?

Secondo me sono due aspetti molto legati e connessi tra di loro

Non hai mai pensato di scrivere testi legati al mondo dell' Inconscio e dei sogni?

No, poichè  per me è una tematica troppo vasta.

Credi che i tuoi protagonisti del tuo ultimo romanzo( Chi parla poco, ha gli occhi che fanno rumore, ndr) possano in qualche maniera essere considerati dei sognatori?

Sì, perché anche quando si vivono momenti difficili non bisogna mai arrendersi per realizzare ciò che si vuole.

E in quale altra maniera li definiresti?

Riflessivi, altruisti, sinceri e buoni.

Chi di loro ti assomiglia di più e perchè?

Mara mi somiglia molto perché pure io sono empatica, non ho pregiudizi e sono  altruista. E poi  mi piace parlare e capire tutto ciò che mi circonda, ancor di più le persone che vivono situazioni difficili e dolorose.

E a quando, Silvia,  un libro autobiografico?

Ci sto lavorando: incrociamo le dita!

Silvia Brindisi Ph: Massimiliano Rocchi trucco: Francesca Caddeu

di Laura Gorini



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