LA LORO VITA NON È UN GIOCO – Acqua, salute e istruzione per i bambini del Myanmar UNA MOSTRA VIDEO FOTOGRAFICA DI BEPPE CONVERTINI



Questa è la mia terza missione umanitaria con Terre Des Hommes,le prime due nei campi profughi siriani sono state caratterizzate da una guerra civile assurda ancora in corso che ha martoriato la popolazione Siriana mietendo centinaia di migliaia di vittime e provocando milioni di profughi..

Ho corso un rischio vero e proprio soprattutto nella prima missione dove c’è stato un doppio attentato kamikaze a 500 metri da me con 40 morti quindi ho aiutato i piccoli profughi nel corso di un conflitto devastante .. In questo caso le condizioni di vita nelle baraccopoli costruite intorno alle discariche erano disumane..I bambini cercavano il cibo nei rifiuti per poter sopravvivere in condizioni igienico sanitarie assurde..

È stato molto emozionante essere a contatto con i piccoli birmani delle popolazioni meno abbienti perché ho potuto dedicare molto tempo giocando con loro e portando loro cibo,indumenti,libri,quaderni e cercando di dare loro la possibilità di andare a scuola vivendo una quotidianità quasi al pari degli altri bambini più fortunati..

La mostra LA LORO VITA NON E’ UN GIOCO

Acqua, salute e istruzione per i bambini del Myanmar e’articolata in quattro sezioni la prima e’ la sicurezza alimentare e nutrizione, la seconda la gestione sostenibile delle risorse idriche ,la terza il diritto all’istruzione vale per tutti e la quarta coltivare saperi e sapori. Un orto a scuola perché?

È un dovere morale per chi fa il mio lavoro mettere a disposizione la propria popolarità per chi ha più bisogno. Io ho perso mio papà a 17 anni per un cancro ai polmoni e ogni sera alcuni medici volontari venivano a casa prendendosi cura moralmente e medicalmente di mio padre. Lui aveva tra le varie metastasi una esterna sul viso e tutte le sere loro tamponavano la fuoriuscita di sangue e lo sostenevano moralmente e tutto ciò lo facevano gratuitamente e questo mi ha spinto ad essere davvero disponibile per il prossimo e quindi impegnarmi in tante campagne sociali e soprattutto a spendermi personalmente sul campo come in questo caso in Myanmar. Mi sono occupato dell’educazione,dell’istruzione,dell’alimentazione,dello sfruttamento del lavoro minorile.. Dall’alba a sera tardi nelle baraccopoli di Yangoon approvvigionavamo le famiglie meno abbienti di viveri e medicinali e quindi visite nelle scuole per rifornire di libri,quaderni, penne matite e tutto il necessario per poter studiare dedicando il tempo ai cuccioli Birmani studiando e giocando con loro!

Questa esperienza mi ha fatto capire quanto io sia un uomo fortunato e che nella vita quotidiana bisogna cercare di mantenere i piedi per terra e non lamentarmi delle piccole e stupide cose che non vanno ma soprattutto mi ha fatto sentire vivo perché finalmente mi sono reso utile realmente donando il mio tempo ai bambini più in difficoltà.

Ci sono tante cose da fare come agire nel migliorare l’accesso e la gestione comunitaria delle risorse idriche infatti nei 75 villaggi in cui l’intervento di Terre Des Hommes si sta sviluppando sono stati realizzati più di 1000 sistemi a basso consumo d’acqua(idroponia e sistemi a goccia a goccia),con materiale riciclabile e reperito in loco,a basso costo e limitata manutenzione, che permettono di abitanti, dia avere verdura fresca giornalmente.

Alla costruzione di sistemi produttivi e ai relativi corsi di formazione in orticoltura sono stati integrati attività di rinnovamento dell’infrastrutture idriche, creazione e formazione di gruppi comunitari per la gestione di tali risorse, sessioni di training nutrizionali e d’igiene e, infine, creazione di gruppi di produzione e microcredito. Il modo migliore per aiutare questa popolazione e’ agire sul campo rendendo autonomo il loro vivere quotidiano..

Terre des Hommes Italia, in collaborazione con la Regione Lombardia, organizza la mostra dal titolo “LA LORO VITA NON È UN GIOCO. Acqua, salute e istruzione per i bambini del Myanmar”. L’esposizione, allestita presso la Sala Espositiva N3 della regione Lombardia dal 25 ottobre al 14 novembre 2018, si lega a doppio filo con gli interventi predisposti dalla Fondazione sul territorio birmano. Attraverso gli scatti fotografici realizzati in Myanmar dal testimonial BEPPE CONVERTINI. Verrà spiegato agli studenti ed ai visitatori della mostra le principali emergenze umanitarie in Myanmar, le conseguenti necessità economiche e sociali della popolazione civile, in particolar modo dei bambini e di come sta intervenendo la Fondazione Terre des Hommes Italia per fornire supporto alle comunità locali e alle famiglie in condizioni di forte vulnerabilità. Pannelli didattici e video esplicativi fungeranno da guida lungo il percorso diviso in quattro temi : 1.Sicurezza alimentare e nutrizione. 2. Gestione sostenibile delle risorse idriche. 3. Il diritto all’istruzione vale per tutti 4. Coltivare saperi e sapori. un orto a scuola perché?

Nel 2017 Terre des Hommes Italia è stata presente in 22 paesi, tra cui il Myanmar, con 131 progetti di aiuto umanitario d’emergenza e cooperazione internazionale allo sviluppo: ne hanno beneficiato direttamente oltre 2,2 milioni di persone, in maggioranza bambini.









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