Piano di Sorrento (NA) – “Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito” In scena l’eccellenza artistica internazionale




Ieri sera, sabato 27 ottobre, si è conclusa la serata finale in programma al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento, e come da tradizione nelle edizioni precedenti è stata una importante occasione per confrontarsi con i vincitori, ascoltare le loro case histories, oltre che alcuni autorevoli interventi di contesto del rapporto tra Cultura e Comunicazione.

Sul palco, a condurre la serata, l'organizzatore della rassegna, il giornalista Mario Esposito.

Il Premio, fondato nel 1996 dal poeta sorrentino Arturo Esposito, si conferma un appuntamento di rilievo per il mondo della cultura e dello spettacolo, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed inserito dall’Ufficio Unesco del MIBAC nell’Agenda Europea del Patrimonio Culturale. È stata l’attrice Sandra Milo ad inaugurare la galleria dei premi 2018. All’umana diva di Federico Fellini è stato consegnato il Premio alla carriera durante l’anteprima romana, ospitata allo storico Teatro di Via Nazionale, che celebra quest’anno la stagione del centenario. Insieme con il direttore del Premio sono intervenuti, per la presentazione, il Direttore artistico dell’Eliseo Luca Barbareschi (da quest’anno presidente della sezione teatro del riconoscimento) Annella Prisco, figlia del celebre scrittore napoletano Michele Prisco, e Vincenzo Iaccarino Sindaco della Città di Piano di Sorrento.

Quest’anno il “Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito” un ‘Viaggio nell’Italia delle Zolle culturali” assai variegato, con Operatori culturali, tipologie e di Progetto di diverse dimensioni della territorialità molto ampia dal Sud e dal Nord . Dentro c'è tutto il senso dell'esistenza umana come dialettica quotidiana della nostra vita: l'origine delle cose, la loro fine, ma anche, insieme, un nuovo inizio.

Un po’ come la penisola sorrentina il suo premio è una terra che sa emozionare attraverso l’esperienza della bellezza ed è il luogo ideale per vivere emozioni profonde e per custodire i ricordi,più intimi e speciali in un contesto accogliente e riservato e, al contempo, caldo e familiare. In Campania ha aggiunto Il Direttore generale per i beni culturali della Regione Campania Rosanna Romano è davvero possibile condividere momenti indimenticabili, immersi in un paesaggio ricco di cultura e spiritualità, impreziosito da una straordinaria ricchezza e una qualità enogastronomica in cui spiccano prodotti di eccellenza.

Nomi e curiosità che ben si sposano con quell'idea di turismo culturale che da tempo rende più intriganti le città d'arte e i piccoli centri. Il Premio è il più importante appuntamento italiano dedicato allo Spettacolo , alle Partnership e alle Produzioni culturali, per valorizzare come oggi il rapporto tra Spettacolo, Istituzioni e Operatori culturali può assicurare risultati rilevanti per il loro impatto sociale, economico, culturale. Una kermesse ricca di artisti, arte, musica e spettacolo nel consueto bagno di cultura. L'ebbrezza, il desiderio, la passione e la gioiosità delle categorie dei Progetti premiati -sono stati emblematici di un ‘Sistema del territorio non solo italiano ma internazionale che con grande creatività e passione affianca e sostiene la Cultura, ricevendone al tempo stesso preziosi contributi reputazionali, creativi, e professionali’.

Anna Capasso e Michele Cucuzza (per Gramigna, opera etico-civile sez. speciale Vincenzo Russo. Premiati dal Prefetto Mario Esposito

Ph. Annamaria Vinaccia
Anna Capasso (migliore attrice non protagonista) e Michele Cuccuzza (narrativa) si aggiudicano la sezione etico-civile del Premio, dedicata a Vincenzo Russo, con “Gramigna”. La storia di Luigi De Cicco figlio di un boss della malavita campana condannato all’ergastolo, che avrebbe voluto crescere al suo fianco e non portare il suo nome come una condanna. Perché tutti a Napoli sanno chi è, di chi è figlio. Allevato da una nonna e una madre amorevoli, che chiudono gli occhi sulle attività illecite della famiglia, il ragazzo oscilla tra bene e male, tra padrini voraci e padri putativi, alla ricerca costante di un riferimento a qualcuno, a qualcosa. La pellicola è stata candidata al David di Donatello

Tramite il Premio Penisola Sorrentina la cultura del mondo arriva a Piano di Sorrento e dalla Penisola Sorrentina si diffonde nel mondo”, sostiene il Sottosegretario al ministero dei Beni culturali Lucia Borgonzoni Piano di Sorrento è un esempio di grande vocazione per la cultura e per l’arte”. Un Premio dunque che gode del più ampio sostegno del Ministero, ma che sopratutto è una delle pochissime manifestazioni culturali italiane che riesce a veicolare con successo, anche grazie alle numerose collaborazioni nazionali ed internazionali, l’amore per la cultura a 360° sia in Italia che all’estero.

Ph. Annamaria Vinaccia
Hiromi Maekawa (premio speciale relazioni Italia-Giappone), Il Premio speciale “Italia-Giappone”Hiromi Maekawa. Nata a Tokyo, Hiromi fin dall’infanzia inizia a cantare nel coro della Tv nazioanle giapponese NHK. Trasferitasi a Roma, riceve il prestigioso Premio Montecitorio e lavora come interprete nell’Orchestra di Santa Cecilia diretta dal maestro Chong Mung Fung. Ha cantato in Giapponese e in italiano le canzoni d’autori italiane. Da Gino Paoli a Mina, da Luigi Tenco a Domenico Modugno, fino a Gigliola Cinquetti ed il pubblico è rimasto estasiato dalla bellissima interpretazione.

Maurizio Micheli si è aggiudicato la sezione dedicata a Dino Verde, papà del varietà televisivo

Ph. Annamaria Vinaccia
Maurizio Micheli a differenza di molti altri comici che per far ridere si cimentano in battute troppo colorite, praticamente volgari, lui ha sempre proceduto senza eccessi, da raffinato ed elegante showman ieri sera ha interpretato e ricordato, in dialetto barese la canzone di Peppino di Capri "champagne ".

Danilo Rea (premio alla carriera), ha vinto la sezione “musica” del Premio. È uno dei maestri internazionali del Jazz. A sei anni la prima lezione al pianoforte. Il suo segreto è la grande conoscenza che supera i confini della tecnica, raggiungendo una zona franca, magica, dove si incontrano esperienza, arte ed ispirazione.

Ph. Annamaria Vinaccia
Quarant’anni di lavoro in musica, tra le collaborazioni più stimolanti come, quelle con Gino Paoli, Fiorella Mannoia, Pino Daniele e Mina. Questo premio alla carriera intende suggellare tra musica, teatro, cinema, luoghi della memoria, letteratura (come non ricordare gli incontri con David Grossman, Amitav Gosh, Paul Auster…)e un ponte gettato verso i giovani e la musica.

Jorit (sezione arte visiva),

Ph. Annamaria Vinaccia
Jorit è un graffitista originario di Napoli, autore della prima “Copertina d’autore” del Premio. Hanno scritto su di lui le più grandi testate giornalistiche internazionali da the Guardian,BBC, Middle East Eye,TeleSur,Euronews. Jorit si concentra esclusivamente sulla raffigurazione realistica del volto umano che inizia a marchiare con due strisce rosse sulle guance,che rimandano a rituali magici/curativi africani in particolare alla procedura della scarnificazione, rito iniziatico del passaggio dall’infanzia all’età adulta.

Ph. Annamaria Vinaccia
Premiato dal Maestro Giuseppe Leone definito dallo stesso Jorit Maestro di arte, ma anche di vita con i suoi insegnamenti. Jorit raffigura sui muri nelle città che visita per il mondo persone del posto, e le marchia,tramite il rito pittorico facendole entrare a suo dire nella ”Human Tribe”. Nel 2018 realizza un dipinto raffigurante la giovane attivista Ahed Tamimi sulla barriera di separazione israeliana nei pressi di Betlemme. L’opera gli costerà 24 ore di prigionia nelle carceri israeliane e un foglio di via dal territorio israeliano di 10 anni.

Ph. Annamaria Vinaccia

Federico Paciotti (premio giovani), premiato dalla bellissima attrice Francesca Cavallin volto iconico di fiction di successo -

Ph. Annamaria Vinaccia
Federico Paciotti il “premio giovani” per “Rosso Opera”. L’album, prodotto da Sugar (direzione Caterina Caselli), con chitarra elettrica solista e voce tenorile di arie d’opera come – tra le altre – “Vesti la giubba” (tratta da “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo), “Lascia ch’io pianga” (di Händel), “Va, pensiero” (tratta dal “Nabucco” di Verdi), “Recondita armonia” (dalla “Tosca” di Puccini). Il disco, frutto di un lavoro che ha visto Paciotti collaborare con i produttori Celso Valli e Simone Benyacar tra l’Italia a Los Angeles, sembra voler tracciare una nuova via per rivisitare il patrimonio operistico italiano

Nell'edizione 2018 anche tanta emozione GENOVA NEL CUORE Due città ferite si sono incontrate al Premio: Torre del Greco e Genova, colpite ad agosto dalla tragedia del Ponte Morandi. Un momento intimo dedicato alle vittime, con le esibizioni di Bianca Atzei e Jonathan Kashanian, con un pensiero dedicato ai 4 giovani di Torre del Greco, nonché a tutte le vittime del ponte Morandi di Genova a seguito del crollo.

Ph. Annamaria Vinaccia

Bianca Atzei e Jonathan Kashanian ("artisti dell'anno", premio musicale Lino Trezza),Il momento per Lino Trezza di risalire, invisibilmente, su un palco. In compagnia dei giovani e della grande musica leggera italiana che egli amava, Bianca Atzei e Jonathan Kashanian. Infatti hanno vinto il premio musicale (sez. Lino Trezza)

Ph. Annamaria Vinaccia

vincitori dell premio musicale (sez. Lino Trezza)

Ph. Annamaria Vinaccia
 “Artisti dell’anno”. Il loro entusiasmo, il loro talento, il loro sodalizio umano a partire dal format di successo “L’Isola dei famosi” si è dipanato lungo la vita quotidiana, in una sorta di “parentela d’anima”, cementata dall’amore per l’arte e la musica.Attenti da sempre al sociale, Bianca e Jonathan hanno intrapreso un viaggio nella bellezza e nel sentimento. Lei, amatissima dai fan per i suoi successi canori ; lui uomo di moda, di glamour, di tendenza e tv.

Ad Alfonso e Livia va il premio speciale “genius loci” nell’Anno italiano del cibo .Premiati dal Sindaco di Piano di Sorrento Vincenzo Iaccarino e dall'Assessore alla cultura Carmela Cilento.

Ph. Annamaria Vinaccia
La storia di Livia e Alfonso Iaccarino è strettamente legata a quella del rinomato ristorante, Don Alfonso 1890, a Sant’Agata sui Due Golfi, nel cuore della Penisola Sorrentina. Il nonno di Alfonso, don Alfonso Costanzo Iaccarino, ritornato dall’America dove era andato adolescente fondò un albergo- ristorante, insieme con Herr Brandmeier uno dei tanti tedeschi che intraprendevano il “Grand Tour” senza mai completarlo, stregati dalla bellezza della nostra terra. Di lì passarono tanti uomini di cultura, tra cui il poeta Salvatore Di Giacomo. Alcuni decenni dopo, il nipote Alfonso, incontra Livia e alla fine degli anni Sessanta la sposa. Nel 1980, i due decidono di dedicarsi completamente al Ristorante Don Alfonso 1890, intitolato al nonno e che avevano fondato insieme nel 1973. Oggi la cucina proposta dalla famiglia Iaccarino è un punto di riferimento per la ristorazione nazionale e internazionale

Povia si aggiudica il premio “poeta outsider”.

Ph. Annamaria Vinaccia
Povia (poeta outsider), Cantautore apprezzato e molto discusso. Provocatore, revisionista, eretico, fuori del coro, critico contro il sistema, proveniente da lotte e storie difficili, è però anche un profondo interprete dei sentimenti..’autore di celebri successi come “I bambini fanno ooh”, Povia ha cantato la canzone al Sud” una canzone-denuncia dedicata alla storia del mezzogiorno. in difesa del Sud-Italia, terra ricca, prospera, competitiva e produttiva, ma saccheggiata e deindustrializzata da quell'Unità d'Italia fatta sul sangue della povera gente che fu costretta ad emigrare per sempre nel mondo.

IL PATROCINIO DELLA RAI E LA NOMINATION DEDICATA AD “ALDO MORO IL PROFESSORE” Anche la TV di Stato ha affiancato così il prestigioso ed ha inteso riconoscere l’importanza di un progetto speciale del Premio, denominato “Lettere dal cinema”, che pone la fiction come strumento pedagogico e di divulgazione etico- civile tra i ragazzi delle scuole. Si tratta di un concorso di scrittura critica, riservato alle scuole superiori ed ai giovani della Penisola Sorrentina. Base di partenza per il concorso con la docufiction “Aldo Moro il Professore”, prodotta dalla RAI per i 40 anni dalla morte dello Statista ed inserita tra le nomination dell’edizione 2018 per il settore cinematografico ed audiovisivo.

Ph. Annamaria Vinaccia
La giovane attrice romana delle fiction Rai dal 2014, ed ha l’esordito al cinema con “Il bacio” di Ivan Cotroneo; la popolarità invece è arrivata grazie alla serie ideata da Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi “La Porta Rossa”, in cui ha interpretato la studentessa medium Vanessa. Valentina è stata protagonista, insieme con Sergio Castellitto (che interpreta Moro) della docufiction “Aldo Moro, il professore”, prodotto dalla Rai proprio in occasione del quarantesimo anniversario del ritrovamento del corpo di Aldo Moro, rapito dalle Brigate Rosse il 16 marzo 1978 e poi ucciso. Valentina è stata premiata dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

Francesco Branchetti e Debora Caprioglio (per Deboras Love, migliore opera di spettacolo dedicato alla donna),

Ph. Annamaria Vinaccia
Debora Caprioglio è la protagonista di questo spettacolo teatrale scritto insieme con Francesco Branchetti che si aggiudica il premio “cultura e storie di donna”. Debora’s love” è un viaggio brioso e divertente nella vita di un’ attrice e delle sue passioni, pieno di ricordi e aneddoti esilaranti che Debora ha la capacità di raccontare, tra racconti, motti, proverbi veneziani e non, l’attrice si racconta, si svela con una sincerità a tratti stupefacente e il tutto sempre condito di senso dell’umorismo e di una verve non comune. Dall’infanzia ai suoi esordi fino al successo.L’attrice ci ha regalato un po’ di sé, con una bellissima interpretazione veneziana di un incontro tra arlecchino e una colombina con tanto divertimento e risate.

Il Premio per la promozione culturale e la danza va alla Direttrice artistica di Ravello Festival Laura Valente. 1968-2018: sono passati cinquant’anni da un periodo di rivoluzioni, di battaglie civili, dalle disparità di genere. A quel genere , a quello spirito che ha influenzato artisti e coreografi, Laura Valente presidente del “Museo Madre” e direttrice artistica della sezione danza, mostre, tendenze e nuovi linguaggi del prestigioso festival internazionale ha voluto dedicare l’edizione 2018 della kermesse internazionale.

LA PARTNERSHIP CON MATERA 2019 Il focus che il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”® 2018 intende offrire all’appuntamento con CON MATERA 2019 una pagina di bellezza artistico-culturale per l’Italia meridionale, un modello di gestione del bene culturale e della valorizzazione del luogo attraverso il “cinema”. Un Premio speciale per il cinema giovanile è stato istituito con la Fondazione Matera2019, presieduta da Salvatore Adduce, e la Lucana Film Commission diretta da Paride Leporace

Giuseppe Stasi e Giancarlo Fontana (regia), Il Premio speciale cinema è quest’anno promosso in collaborazione con la Fondazione MATERA2019 Capitale Europea della Cultura e la Lucana Film Commission è stata assegnata ai registi Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi che hanno ottenuto un magnifico successo con “Metti la nonna in freezer”: commedia esilarante, che unisce cronaca a sorriso, dei due giovani registi materani, che ha letteralmente sbancato al box office, prodotti in esclusiva dalla Indigo Film (la casa produttrice premio Oscar per la “Grande Bellezza”).

Paolo Ruffini (teatro sociale), personaggio televisivo, attore, conduttore è il vincitore della sezione teatro per uno show diverso: “Up &Down” Premiato da Giancarlo Magalli.

Ph. Annamaria Vinaccia

Ph. Annamaria Vinaccia

Paolo Ruffini (teatro sociale),

Paolo Ruffini (teatro sociale), personaggio televisivo, attore, conduttore è il vincitore della sezione teatro per uno show diverso: “

Ph. Annamaria Vinaccia

Ph. Annamaria Vinaccia
“Up &Down”. È uno spettacolo realizzato insieme a cinque attori con la sindrome di Down e uno autistico. Lo spettacolo porta sul palco emozione, libertà, disabilità. Un one man show sulle abilità e le capacità. Regista dello spettacolo Lamberto Giannini, fondatore della Compagnia Mayor von Frinzius. Up&Down è diventato anche un docufilm che racconta il dietro le quinte di uno show teatrale unico. Uno spettacolo che è hard pop. Non militante, ma diverso. In un’epoca in cui si confonde il sociale con il social, Ruffini – icona di bellezza e di fascino- ripropone i valori dell’animo e di un nuovo umanesimo come chiave di conoscenza del mondo e della vita.

Photo: Sergio Russo

Photo: Sergio Russo

Antonio Loffredo (beni culturali) Don Antonio Loffredo, Parroco della Basilica di S.Maria alla Sanità, si aggiudica la sezione “patrimonio culturale”. È riuscito a mettere in piedi in dieci anni una straordinaria macchina organizzativa con la cooperativa “La Paranza”, grazie alla quale abbiamo la possibilità di poter visitare luoghi fascinosi e misteriosi quali le Catacombe di San Gaudioso, le Catacombe di San Gennaro, i tesori della Chiesa della Sanità, e altro ancora. “Le pietre scartate spesso possono diventare pietre preziose – spiega Don Antonio –. ‘Sanità’ era conosciuto solo per la cronaca fino a qualche tempo fa, oggi invece è molto di più e questo perché i ragazzi hanno cambiato gli obiettivi. Ora sanno che un futuro è possibile, ora sanno l’importanza di studiare per crearsi un domani e hanno capito l’importanza di fare squadra”.Premiato dal giornalista MAGDI CRISTIANO ALLAM,

photo Sergio Russo

Vorremmo che queste ‘buone pratiche’ fossero di stimolo per moltiplicare il valore economico e sociale che questa alleanza sa generare per il nostro Paese. Ieri si è celebrata l'arte a tutto tondo, attraverso diversi linguaggi espressivi dove"Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito" , è stato anche straordinario strumento di promozione culturale e turistica che riesce a muovere importanti flussi divenuti fondamentali per il nostro tessuto economico.

by Enzo Cirillo













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