Il Parco dei Monti Sicani accoglie il turismo sostenibile in moto

Accordo programmatico con Sicily Over Trail plaudito dall’Assessorato regionale Territorio e Ambiente

PALERMO - Far convivere motociclismo e natura nel pieno rispetto delle leggi a tutela dell'ambiente e far comprendere che il turismo in moto è una grande risorsa da dover sfruttare nel nostro territorio: sono questi gli obiettivi dell'accordo siglato tra il Parco naturale dei Monti Sicani e l'associazione Sicily Over Trail, plaudito dall'assessore regionale al Territorio e all'Ambiente Toto Cordaro, che ha avallato la lodevole iniziativa presentata in questi giorni. Un'innovativa forma di turismo rurale a cavallo di moto entrofuoristrada, il cosiddetto "maxienduro", di attuale grande diffusione, accompagnata da uno spirito di “adventouring” e scoperta turistica delle numerose bellezze che l'ente offre in un'area compresa tra 12 comuni (in parte Provincia di Palermo, in parte Agrigento) con "unicum" paesaggistici e naturalistici di forte impatto visivo e una ricchezza e molteplicità di flora e fauna.
Nelle foto, da sinistra: Giuseppe Castelli, Francesco Paolo Rubino, Toto Cordaro, Luca Gazzara e William Figà.
"Il parco merita di essere conosciuto e apprezzato attraverso l’incremento turistico - spiega il commissario straordinario Luca Gazzara - nuove forme di fruizione come quella legata al mondo dei motocilisti consentono la valorizzazione delle nostre bellezze culturali ed enogastronomiche, oltreché naturali; si tratta di uno strumento per esprimere le potenzialità di una zona della Sicilia ancora poco nota e che invece deve accogliere turisti e appassionati di percorsi naturalistici". Sicily Over Trail ha trovato nell’Ente Parco un prezioso partner: "Sulla scia di un'intesa firmata con il Consorzio turistico Via Lattea sulle Alpi per proporre l'Alpi Motor Resort - sottolinea il presidente dell'associazione Francesco Paolo Rubino - e di un accordo stipulato con la Federazione Motociclistica Italiana, abbiamo pensato di coinvolgere i Monti Sicani in un progetto simile, volto alla consapevolezza che un turismo sostenibile a cavallo delle due ruote, non solo è auspicabile, ma rappresenta un'opportunità di sviluppo e promozione. Proporremo iniziative simili anche ad altre realtà siciliane".








 

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