INTERVISTA ALL’ATTORE SIMONE MORETTO



Un professionista esemplare delle scene italiane, Simone Moretto si racconta a cuore aperto tra presente e progetti futuri.

Quando è cominciata la tua carriera di attore?

Il primo colpo di fulmine è stato ai tempi del liceo, vedendo uno spettacolo di teatro. Restai fulminato. Gli attori, le luci, il palco e una storia da raccontare. Mi rimase dentro da subito. Raccontare delle storie, come se fosse una missione. Si era accesa la fatidica luce. Più avanti poi ho iniziato una lunga gavetta, un percorso fatto di accademie, corsi, sacrifici e tanta passione! Ovviamente le scuole di recitazione che mi hanno portato ad entrare in una compagnia professionistica, la storica e attivissima ‘Torino Spettacoli’, che considero come una seconda casa. E poi il primo amore, il cinema. Da ragazzo frequentai una scuola di cinema diretta da Ermanno Olmi, dove per la prima volta tenni in mano una cinepresa con pellicola. Fu una seconda folgorazione. Quel rumore della pellicola che scorreva al suo interno non lo dimenticherò mai. Un po' come ‘Nuovo Cinema Paradiso’. I primi spettacoli, le prime scritture i primi ruoli davvero importanti.

Cosa ti affascina di questo mestiere?

Premetto che sono convinto che un attore completo possa esprimersi perfettamente sia nel cinema che in teatro. Ovviamente sono molto diversi, ma il cuore, l’anima di questo meraviglioso mestiere è sempre lo stesso. Sognare e far sognare, diventare qualcun altro, abbandonarsi all’immaginazione e alla creazione. Un giorno sei un investigatore, il giorno dopo un ladro! Al mattino sei un personaggio descritto da un autore più di 200 anni fa, mentre al pomeriggio ti abbandoni a un testo contemporaneo. Le parole, scriverle e interpretarle come gli autori le hanno immaginate. E poi c’è tutto un lato un po' intimo del mestiere. Adoro i silenzi dei teatri vuoti, delle prove, delle quinte, aspettando l’ingresso in sala del pubblico, la costumeria, l’attesa del ciak …motore…azione!Il regista che ti guarda soddisfatto dopo una scena molto difficile! Si, è il mestiere più bello del mondo!

Tre aggettivi per descriverti?

Determinato Sognatore Estroverso

Un sogno nel cassetto da realizzare?

Potrei sintetizzarlo con un esempio. Anni fa vidi un filmato in cui un attore di ‘Star Wars’ (uno degli ultimi episodi) vedeva per la prima volta il trailer del film con lui tra i protagonisti. Letteralmente era impazzito dalla gioia. Credo che per un attore poter fare un film di portata mondiale sia il massimo che si possa realizzare.

Progetti imminenti in cui sarai impegnato?

l 2019 inizia con grande entusiasmo. Ho due film in uscita nelle sale con ruoli da co-protagonista. ’Il cielo guarda sotto’ di R. Gasparro e ‘You die’ di A. Antonaci, due film molto diversi, ma molto intensi. In primavera invece inizieranno le riprese di un altro film, questa volta una commedia, dal titolo provvisorio di ‘Qui non si muore’. E poi come sempre tanti spettacoli a teatro, ora sono in scena al teatro Gioiello di Torino fino al 14 febbraio con un giallo comico-interattivo, famoso in tutto il mondo, il fantastico, ‘Forbici Follia’. Beh non mi resta che dire, Che la forza sia con noi!










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