SILVIO SACCHI PINOCCHIO su etichetta Clodio Music, ha tutte le caratteristiche per diventare un nuovo tormentone



 

Dopo le collaborazioni con il maestro Adriano Pennino e il cantautore Memo Remigi, Silvio Sacchi incontra il mondo musicale di Diego Calvetti.

Silvio Sacchi, classe 1987, di Reggio Emilia, esce con un nuovo singolo, Pinocchio, etichetta Clodio Music, che ha tutte le caratteristiche per diventare un nuovo tormentone. Pinocchio nasce dalla sapiente collaborazione con il maestro Diego Calvetti, indiscusso protagonista del panorama musicale italiano.

Un brano irriverente e istrionico che, prendendo spunto dalla celebre favola di Collodi, tenta in chiave parodistica di interpretare un mondo, quello di oggi, alle prese con la frenesia del quotidiano, in cui spesso il virtuale prende il sopravvento sulla realtà. Un brano fuori dal comune; in cui Silvio Sacchi, mette in luce le sue doti interpretative, confrontandosi con una canzone teatrale e dal ritmo incalzante, in cui la chiave allegorica è solo una possibile lettura di una più variegata semantica di contenuti. “Con il sorriso, c'è una puntuale critica all'ovvio e quotidiano - afferma Silvio Sacchi – ci stiamo alienando dagli altri ed estraniando da noi stessi, alla ricerca di valori sempre meno autentici e magari costruiti in serie”.

Il brano Pinocchio (di Stefano Raimondi e Diego Calvetti) in uscita il 17 dicembre su etichetta Clodio Music, è accompagnato da un videoclip per la regia di Michele Vitiello, ambientato nel reatino, in particolare sugli appezzamenti del Casale Nardone. Silvio, che nel video veste allegoricamente anche i panni di Pinocchio, ha voluto coinvolgere il corpo di ballo della Bilotta's Dance Academy; il risultato è un video pieno di entusiasmo e simpatia, in cui l'espediente del tormentone musicale, sotto intende il processo virtuoso di raccontare invece una realtà problematica e sempre meno in sintonia con il buonumore. Non mancano parti più scure che, cinematograficamente indicano interpretazioni più acute e introspettive del testo. La fotografia è curata da Enrico Petrelli, il montaggio e le riprese da Damiano Punzi con la collaborazione di Pietro Lenci. La consulenza letteraria è stata affidata a Niccolò Carosi.

Il cantante, come nelle migliori sceneggiature, si ritrova a sognare: la favola è certamente quella di Pinocchio con tanto de il gatto e la volpe o la fata turchina, ma ci penseranno i bambini a riportare alla realtà il nostro protagonista, quasi a voler sottolineare che un mondo migliore è possibile se incoraggiamo i nostri figli a sorridere alla vita di ogni giorno.





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