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Al via il programma del RIF – Il Museo delle Periferie al Teatro Tor Bella Monaca Riflettori accesi sul tema delle periferie



18 ottobre, ore 11 incontro con Remo Rapino e Marco Lodoli
Doppio appuntamento nel pomeriggio, alle 18 con i noir di Giuseppe Manfridi e di Alessandro Benvenuti

 

Al Teatro Tor Bella Monaca, ore 11 Sala Grande, con Remo Rapino, scrittore, professore di filosofia al liceo e vincitore del Premio Campiello 2020, e Marco Lodoli, scrittore e giornalista, nell’ambito del primo appuntamento, coordinato da Maria Ida Gaeta, del programma di RIF – il Museo delle Periferie, prende il via il progetto promosso da Roma Capitale realizzato dall’Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione tra l’Assessorato alla Crescita culturale, il Municipio Roma VI, il Teatro Tor Bella Monaca.

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Al Teatro Tor Bella Monaca, ore 11 Sala Grande, con Remo Rapino, scrittore, professore di filosofia al liceo e vincitore del Premio Campiello 2020, e Marco Lodoli, scrittore e giornalista, nell’ambito del primo appuntamento, coordinato da Maria Ida Gaeta, del programma di RIF - il Museo delle Periferie, prende il via il progetto promosso da Roma Capitale realizzato dall’Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione tra l'Assessorato alla Crescita culturale, il Municipio Roma VI, il Teatro Tor Bella Monaca.

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L'iniziativa parte da una riflessione sull’importanza della relazione con le comunità che caratterizzano i diversi territori delle metropoli, sulla necessità della partecipazione dei cittadini alla vita culturale e al dibattito sulla città, elemento fondamentale per la costruzione di rapporti e interazioni sociali che tengono in piedi le comunità e il senso civico. Una riflessione che si confronterà con le altre periferie del mondo, a testimonianza della universalità del tema. Nato e sviluppatosi all'interno del MACRO Asilo con un tavolo di progettazione aperto alla città, ideato e curato da Giorgio de Finis ai cui incontri hanno contribuito anche Università ed Enti di ricerca, il RIF con questa prima azione entra a far parte del Polo espositivo dell'arte e della cultura contemporanea, coordinato dall'Azienda Speciale Palaexpo, insieme a Palazzo delle Esposizioni, Macro e Mattatoio.

Da domenica 18 ottobre, il RIF avvia la sua programmazione di incontri al Teatro di Tor Bella Monaca con un programma di cinquanta lectio magistralis che affronteranno, da diverse prospettive disciplinari, il tema della metropoli contemporanea e delle periferie. Il calendario si svilupperà fino a maggio 2021 e vedrà tra gli altri ospiti: Carlo Cellamare, Alessandro Melis, Francesco Careri, Franco Purini come Bertram Niessen e Juana Sànchez Gòmez tra i tanti altri.

Ultima replica, alle 18.00, per “Il caso Dorian Gray”, spettacolo pluripremiato del noto drammaturgo Giuseppe Manfridi, che mette in risalto le personalità dei protagonisti della storia scritta da Wilde ed il loro comportamento in relazione alla stessa storia che li accomuna tutti. L’incalzare del ritmo, sempre più marcato nel passare da un movimento all’altro, è tale da far maturare una suspense imprevista, e le atmosfere gotiche in cui matura la vicenda finiranno ben presto con l’assumere i connotati di un noir senza precedenti. Mentre Wilde racconta con grande maestria la vicenda, Manfridi cerca di andare oltre e di scavare nell’anima dei protagonisti. Lo spettacolo diretto nel 2009 da Pino Micol, viene ripreso con la regia di Brando Minnelli, ed è interpretato sempre da Manuele Morgese che, con grande versatilità e bravura, interpreta tutti e tre i personaggi in scena.

Alessandro Benvenuti torna sul palco del teatro Tor Bella Monaca, di cui è direttore artistico, con lo spettacolo “Chi è di scena”, da lui scritto, diretto e interpretato, già proposto con grande successo nella stagione 2017. Con Paolo Cioni e Maria Vittoria Argenti. La trama racconta di uno stravagante e chiacchierato uomo di teatro scomparso dalle scene improvvisamente e apparentemente senza un plausibile motivo da cinque anni. Viene rintracciato per un caso fortuito da un giovane fan. A lui, l’uomo decide di rilasciare un’intervista per spiegare le ragioni della sua scelta e svelare così il mistero che si è creato intorno a questa. Lo invita perciò a casa sua. Testimone silente di questo loro incontro è però una giovane donna che, giacendo seminuda su una chaise longue di spalle ai due, sembra dormire un sonno profondo.



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