Una poesia, quella che caratterizza questa raccolta, che parte dai moti più intimisti per approdare a un sentimento di sofferta comunanza, giacché tutti siamo un po’ animi spersi; travolti senza distinzioni da un senso di fragilità intensa, di permanente instabilità, condizioni queste che, se pure immanenti all’essere, connotano in maggior misura questi nostri tempi.
“Sedimenti inVersi” di Marisa Iacopino (L’Erudita, Giulio Perrone Editore) con la prefazione di Cinzia Tani che in uno stralcio recita: “La scrittura di Marisa Iacopino ha una forza che disarma, un’autenticità che innamora, una limpidezza che rallegra. Le sue parole sono stelle lucenti nella notte, a cui ciascuno
può aggrapparsi leggendole e rileggendole per riempire il silenzio e la solitudine, per consolare una passione perduta eppure così presente, per spazzare via/i nembi della malinconia.”
Un viaggio nella parola poetica, alla scoperta di noi stessi. 