Il Grande Boccia di Karen Di Porto con Ricky Memphis al RoFF 2025

Il Grande Boccia Karen Di Porto

IL GRANDE BOCCIA di K. Di Porto con R. Memphis al RoFF domenica 19 ottobre

Domenica 19 ottobre Red Carpet e photocall ore 20.00 – Auditorium Parco della Musica – Proiezione ore 21:00 – Teatro Olimpico

Sarà presentato nella sezione Freestyle della ventesima edizione della Festa del Cinema di Roma, Il Grande Boccia, secondo lungometraggio diretto da Karen Di Porto (dopo il film rivelazione, vincitore del Globo d’Oro come Miglior Opera Prima, Maria per Roma).

Il Grande Boccia Karen Di Porto

Un inedito Ricky Memphis presta il volto a Tanio Boccia, insolito e controverso protagonista della cinematografia popolare degli anni Sessanta, passato alla storia come “il peggior regista del cinema italiano”.

Il Grande Boccia Karen Di Porto
  • Il Grande Boccia Karen Di Porto
  • Il Grande Boccia Karen Di Porto
  • Il Grande Boccia Karen Di Porto
  • Il Grande Boccia Karen Di Porto
  • Il Grande Boccia Karen Di Porto
  • Il Grande Boccia Karen Di Porto
  • Il Grande Boccia Karen Di Porto
  • Il Grande Boccia Karen Di Porto

Boccia ha attraversato i vari generi cinematografici con determinazione e un’inesauribile capacità di adattamento, trasformando ogni difficoltà in una nuova occasione. Il cast conta anche sulla partecipazione di Denise Tantucci, Liliana Fiorelli, Nico Di Renzo, Fabrizio Nardi, Bianca Nappi, Cyro Rossi e Nino Frassica.

Il Grande Boccia Karen Di Porto

Prodotto da Bella Film con Rai Cinema, Il Grande Boccia arriverà prossimamente in sala distribuito da Europictures.

Sinossi

Ambientato a Roma nel 1964, il film racconta un anno nella vita del regista Tanio Boccia, passato alla storia come “il peggior regista del cinema italiano”. Nell’epoca d’oro del nostro cinema, quella dei grandi autori ammirati in tutto il mondo, esiste un sottobosco che, tra via Veneto, Cinecittà e la campagna laziale, cerca di realizzare film a basso costo per pagare i debiti e soddisfare il pubblico popolare.

Il Grande Boccia è un omaggio al B-movie e alla marginalità, un inno a non arrendersi.

Share Button