Antonio Martino Couture presenta “PVC Couture”: la nuova collezione ispirata a Roma

Antonio Martino Couture PVC Couture

Roma quotidiana e il fascino contemporaneo del PVC nella  nuova collezione di Antonio Martino Couture

Con “Riflessi notturni – PVC Couture”, Antonio Martino Couture –  che ha sfilato nella suggestiva cornice della Terrazza del Pincio nella serata “Ensemble Atelier Fashion Show” – hapresentato una collezione di dodici look che reinterpretano il trench in PVC attraverso una visione couture, trasformando un materiale funzionale in un elemento di ricerca estetica e identità.

Antonio Martino Couture PVC Couture
Antonio Martino Couture photo credits Salvatore Dragone

La collezione nasce dall’amore per Roma vissuta, quella reale e quotidiana di chi attraversa la città, prende la metropolitana, affronta la pioggia e si muove tra incontri, percorsi e storie diverse. Una Roma dinamica e autentica, lontana dall’immagine monumentale, che diventa fonte di ispirazione creativa.

Antonio Martino Couture PVC Couture
Antonio Martino Couture photo credits Salvatore Dragone

Nei dodici look il PVC assume un nuovo linguaggio: la trasparenza racconta autenticità, mentre le superfici lucide catturano la luce e il movimento urbano. Ogni capo protegge senza nascondere, valorizzando l’identità di chi lo indossa. Il PVC incontra il Mikado in un dialogo materico e sartoriale, fondendosi magistralmente per dare vita a creazioni uniche, dove struttura, eleganza e innovazione convivono in equilibrio.

Antonio Martino Couture PVC Couture
Antonio Martino Couture photo credits Salvatore Dragone

Antonio Martino Couture PVC Couture
Antonio Martino Couture photo credits Salvatore Dragone

Con PVC Couture, Antonio Martino Couture unisce memoria e innovazione, funzionalità e alta sartoria, reinterpretando un materiale simbolo della moda futurista in chiave contemporanea. La collezione racconta una moda capace di trasformare la quotidianità in espressione di stile, eleganza e libertà creativa.

Il PVC non è più soltanto un materiale, ma un linguaggio visivo. Il trench non è più soltanto un capo, ma un’armatura contemporanea.

Attraverso questa sfilata, Antonio Martino Couture conferma una ricerca che nasce dall’osservazione della realtà e dalle persone che vivono la città ogni giorno, trasformando il loro movimento e le loro storie in un racconto di moda.

Antonio Martino Couture PVC Couture
Antonio Martino Couture backstage Ensemble photo credits Antonio Mele

PVC Couture è il racconto di una città in movimento e di una moda che non nasconde, ma rivela. Attraverso materiali inaspettati e una visione sartoriale contemporanea, Antonio Martino Couture trasforma la vita quotidiana in pura espressione creativa, celebrando l’identità, la bellezza e la libertà di essere sé stessi.

Antonio Martino Couture PVC Couture
Antonio Martino Couture backstage per Ensemble photo credits Antonio Mele

Tre i colori essenziali sui quali è costruita la collezione: il nero e il rosso –  immancabili nelle creazioni di Antonio Martino –  e un bianco coreografico, scenico, in chiusura con uno strascico infinito, che,  da sempre  sono la scelta cromatica per eccellenza del fashion designer.

Antonio Martino Couture PVC Couture
Antonio Martino Couture look finale Photo credits Augusto Frascatani


Antonio Martino Couture PVC Couture
Antonio Martino photo credits Salvatore Dragone

Come lo stesso couturier dichiara: “Con Riflessi Notturni ho voluto raccontare la bellezza di ciò che non si vede immediatamente. Mi affascina il momento in cui la luce incontra una superficie e si trasforma, creando immagini nuove, inattese, quasi emotive. Il trench in PVC è diventato il simbolo di questa ricerca: un capo che protegge ma non nasconde, che riflette il mondo esterno senza perdere la propria identità.

Antonio Martino Couture PVC Couture
Antonio Martino in backstage con una modella photo credits Paolo Caprioli I Messaggero

Ho immaginato donne che attraversano la notte dopo la pioggia, avvolte da superfici trasparenti che catturano i riflessi della città. Donne contemporanee, forti e sensibili, capaci di trasformare ogni esperienza in luce.

Questa collezione è un invito a osservare ciò che ci circonda con uno sguardo diverso. Perché spesso la vera bellezza non risiede nella luce stessa, ma nel modo in cui la sappiamo riflettere.”

Photo Credits sfilata: Salvatore Dragone e Augusto Frascatani

Photo Credits backstage: Antonio Mele e Paolo Caprioli per Il Messaggero/agenzia Toiati