CIT

Un sognatore, Andrea Faggi, un animo vagabondo, pronto a partire lontano con la sua immaginazione, creando immagini e indossando un abito che è desiderio di libertà, capace di esprimere la propria personalità, catturando emozioni in momenti differenti, con un unica destinazione: un viaggio immaginario per il mondo. Viaggi ma anche emozioni forti che si orientano ad una ricerca nei confronti di una meta immaginaria che Andrea Faggi trova all’interno dei propri sogni segreti, quei segreti che spesso solo lui ci sa raccontare.
Infatti la sua “penna” è l’obiettivo, usato per rubare l’anima a tutto quello che lo colpisce, fermare l’attimo per suscitare effetti….dunque visivi, fermare l’emozione con occhi ma soprattutto con il cuore, osservatore estatico di una ricerca che vuole vincere il tempo. Forse il suo è un doppio gioco, quasi impietoso, fra fermare l’immagine e farla vivere ma rimanendo un sognatore e forse i suoi sono gli attimi che vuole celare di più, che sono veramente suoi, fatti di silenzio ma che mostra con pudore, quasi fosse nudo, come se le sue foto lo mostrassero veramente per quello che è, abile prestigiatore dell’anima. [WPSM_COLORBOX id=16356]

Testo: Cristina Vannuzzi Landini

Share Button

Lascia un commento