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La collezione di Vittorio Camaiani Primavera/Estate 2021 “Fiocco” nella Coffee House di Palazzo Colonna

collezione di Vittorio Camaiani 



La collezione di Vittorio Camaiani Primavera/Estate 2021 “Fiocco” nella Coffee House di Palazzo Colonna

Con la nuova collezione di Vittorio Camaiani primavera/estate 2021, presentata  in anteprima nazionale il 23 maggio 2021 nella Coffee House di Palazzo Colonna da Elena Parmegiani, piena di colore e di speranza, il couturier si confronta con un elemento iconico della Couture stessa, il fiocco




Con la nuova collezione di Vittorio Camaiani primavera/estate 2021, presentata  in anteprima nazionale il 23 maggio 2021 nella Coffee House di Palazzo Colonna da Elena Parmegiani, piena di colore e di speranza, il couturier si confronta con un elemento iconico della Couture stessa, il fiocco. 

Elena Parmegiani- presentazione
Questo motivo ispiratore della collezione parte da lontano, sia come riferimento simbolico alla storia dell’Alta Moda sia come elemento che si intreccia con la storia personale di Camaiani.  L’anno scorso lo stilista ha ricevuto infatti in dono dal figlio della sua amica Emanuela di Castelbarco, nipote di Arturo Toscanini e figlia di Wally recentemente scomparsa, una ricca collezione di fiocchi, velette, guanti e altri accessori appartenuti ad Emanuela e alla madre.

Aprendo quelle scatole hanno improvvisamente ripreso vita i tempi delle leggendarie Prime della Scala di Milano e di quegli eventi mondani in cui Emanuela e la madre erano celebri per le toilettes elegantissime e per i tocchi ricercati e molto personali dei loro outfit. Tenendo in mano questi “reperti” del tempo che fu, Camaiani ha ripercorso col pensiero la storia stessa dell’Alta Moda rimanendo affascinato da un elemento decorativo ricorrente, per l’appunto il fiocco, che ritorna su abiti e cappelli in tutte le varie epoche della storia della moda e che è stato più volte celebrato dai grandi del passato, da Dior a Saint Laurent.




In un tempo complesso come quello attuale, Vittorio Camaiani ha voluto da un lato tornare a sognare quelle epoche glamour e spensierate del passato, dall’altro ha voluto immaginare un presente nel quale far rinascere, pur in chiave moderna, il gusto per l’eleganza e per il dettaglio che sono tratti distintivi della Couture stessa. Ma il sogno di Camaiani non si ferma soltanto all’omaggio di un tempo per molti versi migliore dell’oggi in senso estetico. 

La fantasia dello stilista è corsa con questa collezione a immaginare un futuro prossimo in cui si torni a vivere il senso dei legami, della vicinanza e di quegli abbracci che sono attualmente negati. Il fiocco è dunque simbolo anche di questo per lo stilista, che guarda con fiducia a un prossimo cambiamento della situazione generale. Passato, presente e futuro, come se fossero legati dai fiocchi di cui questa collezione è particolarmente ricca, si intrecciano abito dopo abito e costruiscono una storia piena di spunti cromatici e di soluzioni stilistiche che testimoniano la costante ricerca del nuovo e del bello di Vittorio Camaiani.

Applausi nelle uscite in cui il fiocco diventa abito, viene tratteggiato su casacche di lino, si appoggia sulle spalle di abitini a trapezio, il fiocco tocca persino la parte folk, viene ricamato sulle giacche per unire fiori, animali e pannelli di tessuti diversi o ancora si ritrova nei soprabiti di tessuto jaquard che si legano a fiocco. Il fiocco ritorna in ogni capo di questa collezione eclettica e giocosa, dominata da una palette cromatica caleidoscopica che spazia dai colori di terra al verde smeraldo, dai gialli ai fucsia ai blu. Anche la scelta dei tessuti utilizzati è molto variegata, con escursioni dai tessuti più strettamente estivi e disinvolti come il lino e il piquet a quelli più classicamente couture come il taffetà, l’organza e la seta jaquard. Vittorio Camaiani ama la “contaminazione” della sua alta moda con tessuti per tradizione considerati sportivi e in questa collezione inserisce anche un gioco tra il denim, presente in numerosi capi, e tessuti preziosi e ricami in cristalli. Non manca infine l’uso dei batik collezionati dallo stilista nei suoi viaggi in Oriente. Tra gli ospiti presenti all’iniziativa la Presidente di Officine Creative Roma, Laura Colabucci, in esposizione con il Lux Area Center di Artigiani in Mostra, gli attori Vincenzo Bocciarelli, Howard Ross, Eliana Miglio, Antonella Salvucci, il Principe Guglielmo Giovanelli, la marchesa Arianna Incisa di Camerana, il fotografo Roberto Granata, gli artisti Massimo Bomba, Ilian Rachov e Amedeo Brogli.

Tra gli sponsor dell’iniziativa: Vivi Make up di Viviana Ramassotto per il make up, Compagnia della Bellezza per l’hairstylist, All Com audio/video, Luxonskin cosmetici di lusso Made in Italy, Mood Style 2018 che nasce da anni di ricerca nel mondo dell’arte e dei gioielli e delle eccellenze italiane.  

Ph. Credits: Michele Simolo, Giancarlo Fiori



 

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