Un primo singolo che sancisce l’incontro tra i due artisti

Dal 22 novembre è uscito, prodotto e distribuito dalla Zeus Record su tutte le piattaforme digitali, il singolo “Io e te” cantato da Monica Sarnelli e Gianni Fiorellino, anche autore del testo e della musica.

Monica e Gianni

Due artisti amati e noti al grande pubblico per la loro lunga militanza sul “fronte del palco”, per la versatilità riconosciuta nell’affrontare generi musicali diversi e, sopra ogni cosa, per la tenacia con cui entrambi, seppure nelle rispettive differenze di ambiti e percorso, affrontano e rinnovano la grande tradizione, pop e melodica, della musica e della canzone napoletana.

Gianni Fiorellino, classe 1982, 13 album al suo attivo e migliaia di concerti in Italia e non solo. Una carriera travolgente la sua, iniziata più di 25 anni fa, che lo ha portato a collaborare con prestigiosi interpreti ed autori e a calcare autorevoli palcoscenici nazionali, a partire dalla straordinaria avventura vissuta, per ben due volte, al Festival di Sanremo. Monica Sarnelli, straordinaria protagonista della scena pop melodica napoletana, ha al suo attivo una decina di album e centinaia di interpretazioni di brani, scelti tra la vastissima produzione classica e contemporanea, dei più grandi autori napoletani.

In ambito nazionale, la sua voce è unita, da ormai più di 26 anni, alla sigla della soap televisiva di Rai 3 “Un posto al sole”, scritta da Antonio Annona e Bruno Lanza, ed incisa, in duetto con Carlo Famularo, nel 1996. “Io e te”, che sancisce l’incontro fin qui inedito tra questi due artisti, sintetizza già nel titolo l’argomento su cui sono improntati versi e musica: “è una canzone d’amore – sottolinea l’autore, arrangiatore ed interprete Gianni Fiorellino – dove questo sentimento di cui tutti noi abbiamo uno smisurato bisogno, viene dichiarato con forza e con passione.

Un amore che non vuole ostacoli, che supera ogni difficoltà, di età o di classe sociale, un amore necessario senza il quale tutto finisce e niente più ha senso”. “Nella musica, così come nella vita – aggiunge Monica Sarnelli – gli incontri sono preziosi e, diciamolo, quelli belli ed importanti, sono molto rari. Per questo quando accadono bisogna saperli riconoscere e accoglierli come un dono. Per chi come me ha sempre cercato nella musica stimoli vitali da restituire al pubblico, incontrare Gianni Fiorellino e iniziare una collaborazione con lui, frontman ed autore di prim’ordine nonché valentissimo polistrumentista, è un’occasione di condivisione che potrà sicuramente arricchire il mio percorso artistico di nuove importanti esperienze”. Inciso e missato da Espedito e Ciro Barrucci negli studi della Zeus Record, il brano farà parte della track list del prossimo album di Monica Sarnelli, realizzato per intero da Gianni Fiorellino, la cui uscita è annunciata già nel prossimo gennaio 2023, prodotto e distribuito proprio dalla storica etichetta discografica napoletana.

Nel disco, con Monica Sarnelli e Gianni Fiorellino, impegnato anche alle tastiere e al pianoforte, suonano Marco Zurzolo (sax), Maurizio Fiordiliso (chitarre), Pasquale De Angelis (basso), Mariano Barba (batteria). Il videoclip che accompagna l’uscita del singolo è diretto dal regista Luciano Filangieri, sulla sceneggiatura di Luca Delgado ed è interpretato dagli attori Francesco Barra e Martina Sionne, con la partecipazione di Tiziana Carotenuto e Diego Sommaripa. Il direttore della fotografia è Peppe De Muro, la scenografia è di Martina Cioffi. Foto di Eugenio Blasio.

Monica Sarnelli Monica Sarnelli è una cantante italiana. È nota soprattutto per la sua singolare capacità di interprete della canzone napoletana sebbene, in ambito nazionale, la sua voce è unita, da ormai più di 26 anni, alla sigla della soap televisiva di Rai 3 Un posto al sole (canzone scritta da Antonio Annona e Bruno Lanza), incisa nel 1996. Debutta nel 1981, all’età di quindici anni, con un 45 giri (etichetta: EMI) intitolato Amo.

Collabora come corista di cantanti affermati come Gianni Bella, Edoardo Bennato, Little Tony, Wess, Peppino Di Capri, Fred Bongusto, Gino Paoli, Gigi D’Alessio.

Nel 1992 riprende la sua attività solistica affrontando un repertorio pop italiano che, nel 1993, caratterizza Plays, il suo primo album. A questo fanno seguito i singoli La città che brucia e Romantica (1994), Le cose che non dirò e Come cambia la vita (1995).

Il successivo progetto discografico, realizzato insieme a Gigi De Rienzo, porta alla pubblicazione degli album Lazzare felici volume 1″ (2004), “Lazzare felici volume 2” (2007) e la raccolta antologica “Neapolitan power i feel” (2009) in cui interpreta brani come: Chesta sera di Nino D’Angelo, Campagna di James Senese e Franco Del Prete, Lazzarella di Riccardo Pazzaglia e Domenico Modugno, la classica ‘O surdato ‘nnammurato di Aniello Califano, Maruzzella di Renato Carosone, Core di Maurizio Capone oltre ad una significativa selezione dal repertorio di Pino Daniele (Terra mia, A me me piace ‘o blues, Chi tene ‘o mare, Assaie e Lazzari felici).

A questi dischi partecipano (oltre a Gigi De Rienzo, che ne ha curato anche la direzione artistica e gli arrangiamenti): James Senese, Peppino Di Capri, Enzo Gragnaniello, Marco Zurzolo, Agostino Marangolo, Ernesto Vitolo, Franco Giacoia, Lino Cannavacciuolo, Marcello Colasurdo, Alfonso Deidda, Solis String Quartet, Sha One, Roberto Schiano, Annibale Guarino, Patrix Duenas. Nel 2004 partecipa al Premio Carosone. Nel 2005, con Sal da Vinci e Gigi Finizio, è in concerto ad Agnano per il “Gran Premio Lotteria”. Nel 2007 è tra i protagonisti, con Gigi D’Alessio, Alessandro Siani e Sal da Vinci, della festa allo Stadio San Paolo per il ritorno in serie A della SSC Napoli.

Nel 2008 in Piazza del Plebiscito “duetta” con Nino D’Angelo, alla serata finale della “Piedigrotta” (sul palco: Sophia Loren, Pippo Baudo). Sempre nel 2008, al “Leuciana Festival”, un concerto dedicato al “repertorio” di Pino Daniele. A dicembre 2009, presso il Consolato Italiano a Londra – accompagnata dal pianista Pino Tafuto – con le sue canzoni “inaugura” una mostra dedicata al “Presepe Napoletano del ‘700”. Nel 2010 è su RAI1, con Lucio Dalla, Josè Feliciano, per “Napoli prima e dopo” ed ancora, su RAI2 per “Napoli Racconta” di Giorgio Verdelli, condotto da Enzo De Caro.

Nel 2011 – con i testi di Maurizio de Giovanni, gli arrangiamenti musicali di Gigi De Rienzo, la regia teatrale di Raffaele Di Florio – porta in scena lo spettacolo/concerto “Napoli Plebiscito Italia”, dedicato a Pino Daniele ed ai protagonisti del “Neapolitan Power”.

Nel 2012, ad Ercolano in Villa Campolieto, in un cartellone ricco di grandi nomi della musica Italiana – Fiorella Mannoia, Giorgia, Antonello Venditti, Tosca, Pino Daniele – è protagonista, con il suo concerto “Neapolitan Nu_Classic”, alla 25ª edizione del Festival delle Ville Vesuviane. Ad ottobre 2012, con il disco “Notte Lenta”, realizzato ancora su etichetta Bop and Pop, continua il suo percorso di rilettura di brani partenopei (tra “vecchi classici” e “nuovi classici”), ed interpreta gli inediti di Franco Del Prete (“Notte Lenta”) ed Enzo Leomporro (“Tu nun siente niente”).

Nel 2015 esce “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci”, che prende il titolo dall’omonimo spettacolo di Federico Vacalebre con cui è protagonista di una lunga tournèe teatrale. Nel 2016 esce la raccolta antologica in 4 dischi, di cui uno intitolato “A testa in su”, che contiene 7 nuovi registrazioni fra inediti e nuove riletture di alcuni classici, fra cui il brano “Mentecuore” di Nino D’Angelo. Il 24 giugno del 2017, alla Stadio di Napoli (ex “San Paolo”, oggi “Diego Armando Maradona”) “duetta” con Nino D’Angelo – sulle note di “Chesta sera” – in occasione del concerto organizzato per i sessant’anni dell’artista partenopeo. All’evento partecipano anche: Clementino, Gigi Finizio, Enzo Gragnaniello, Rocco Hunt, Maria Nazionale, Raiz, Sal Da Vinci, James Senese, Fortunato Cellino, Brunella Selo, Franco Ricciardi, Daniele Sanzone, Luchè… Del 2017 è “Je so’ pazzo”, il suo omaggio – condiviso con Valerio Jovine – all’indimenticabile Pino Daniele, e poi l’inedito “Vicino a te” (scritto da Antonio Annona e Marco Fasano).

Nel 2018, in occasione dell’uscita del singolo “Tu sì meglio ‘e me” (scritto da: Bruno Lanza, Sally Monetti e Federico Spagnoli), promuove nel mese di dicembre un minitour solidale che la impegna in una serie di concerti al Carcere Femminile di Pozzuoli, per la Comunità di Sant’Egidio e per il Centro Giovanile Santa Maria Rosa Nova creato a Sant’Antonio Abate da Don Salvatore Branca. Nel 2019 realizza “Note Positive”, un progetto dedicato agli studenti delle scuole della Campania realizzato con il coordinamento di Geppino Radin.

A novembre 2019 pubblica, su tutte le piattaforme digitali, Napoli@Colori la sua “raccolta antologica” (4 album con 68 brani). Tra il 2019 ed il 2022, nei periodi non soggetti al lockdown pandemico, è ancora protagonista in concerto con “Napoli@colori” che presenta al pubblico attraverso un tour dedicato ai “teatri di frontiera” della Campania.

A gennaio del 2022 esce il singolo “Un nuovo Sud” su testo e musica di Felice Iovino, con la partecipazione di Maurizio de Giovanni. A febbraio (sempre del 2022), Monica Sarnelli propone la sua versione di “Abbracciame” di Andrea Sannino e Mauro Spenillo che realizza coinvolgendo, nuovamente in studio, gli stessi autori del brano.

Ad aprile del 2022, firma un contratto discografico con la ZEUS Record di Napoli, che la impegna per tre album. Il primo, già in lavorazione con la direzione artistica e gli arrangiamenti del cantautore Gianni Fiorellino, è in uscita nel gennaio del 2023.

Gianni Fiorellino Gianni Fiorellino , classe 1982 (e ben 13 album all’attivo) è un cantautore italiano. A 7 anni inizia gli studi di pianoforte, strumento di cui in seguito conseguirà il diploma al conservatorio. Sin da giovanissimo si esibisce in pubblico, nei locali e nei teatri napoletani, con un successo che, a soli 14 anni, gli consente di incidere “E io canto” , il suo primo disco .

Nel 1997 inizia la collaborazione con Mario Simeoli e con la Clacson Records che porterà alla pubblicazione dell’album “C’è una voce in giro”. Nel 1998 produce e pubblica l’album “Dolce pulcino” (con la partecipazione dei batteristi Mariano Barba e Vittorio Riva) e nel 1999, con il brano “Girasole”, su testo di Antonio Casaburi, vince sia il Festival di Napoli che il Premio Carosone. Il brano diventa una hit che, nel 2000, viene inserita nella tracklist dell’album “ Futurosemplice ”.

Nel 2001 esce, la sua prima raccolta intitolata “Racconti di… vita”. Nel 2002, la canzone “ Ricomincerei ”, scritta insieme al paroliere Antonio Casaburi, è scelta per la Sezione Giovani del Festival di Sanremo. Il brano, che sarà poi inserito nel disco “ Gli amori sono in noi ”, conquista un prestigioso 4° posto nella classifica finale della competizione sanremese. Sempre in quest’anno (2002), Gianni Fiorellino si concede una parentesi jazz, protagonista, in acustico al pianoforte, di un concerto al Festival dei Due Mondi di Spoleto.

L’anno successivo (il 2003), lo vede ancora al Festival di Sanremo dove presenta il brano “ Bastava un niente” (che si posiziona al 5° posto nella classifica finale).

Nel 2004, dopo la partecipazione a Music Farm di Rai2, incide il suo primo “live” in un memorabile concerto effettuato a Napoli in piazza Diaz. Il disco, 18 tracce tra cui un inedito, in uscita nel mese di novembre è intitolato “Live tour (Agosto 2004 Napoli) ”.

Nel 2005 realizza, con la collaborazione di Kevin Hettenne, Dodi Battaglia e Mario Reyes, le dieci tracce che compongono la tracklist dell’album “Passion”. Parentesi in teatro, nel 2006, dove è il protagonista di “Masaniello, il musical” per la regia di Tato Russo.

Nel 2008, oltre a partecipare alle fasi di qualificazione – in gara per la Bulgaria – dell’Eurovision Song Contest, realizza ed incide la sua seconda raccolta intitolata “XLMC – Per la mia città”, che viene presentata “live” il 27 dicembre in concerto nella centralissima Piazza Dante a Napoli. Nel 2012 esce il nuovo album “30”, in occasione del suo trentesimo compleanno e l’anno successivo pubblica il suo secondo live dal titolo “ 30 cum laude (Live in Milan 17.09.2012)” con Ciro Manna alla chitarra, Christian Capasso al basso e Antonio Muto alla batteria.

Nel gennaio del 2014, alla rinnovata collaborazione di Antonio Casaburi si aggiunge quella di Vincenzo D’Agostino che favorisce la scrittura e la composizione di “Sangue napoletano”, un nuovo album di inediti, prevalentemente in napoletano.

A dicembre del 2015, su etichetta Zeus Records, firma insieme a Vincenzo D’Agostino il suo disco interamente in napoletano che viene intitolato “ Io mantengo le promesse ”, con Lele Melotti alla batteria. Nuova parentesi teatrale, a gennaio del 2017, per Gianni Fiorellino che, insieme a Francesco Merola, Lina Santoro e Tiziana De Giacomo, prende parte alla riedizione voluta da Nino D’Angelo della sceneggiata “Zappatore” realizzata, in omaggio a Mario Merola, al Trianon di Napoli per la regia di Bruno Garofalo. Sempre nel 2017, il 3 ottobre, il suo nuovo lavoro discografico si intitola “Overo se po’ ffa’”, distribuito dalla Zeus Records che sosterrà, inoltre, l’uscita (il 18 settembre 2018) del singolo “ L’unica femmena ”, su testo di Vincenzo D’Agostino, con Mariano Barba alla batteria.

Pochi giorni dopo, il 10 novembre, Gianni Fiorellino sarà protagonista di un nuovo evento, questa volta al Palapartenope di Fuorigrotta a Napoli dove il concerto, sold out in ogni ordine di posto, viene ripreso per la realizzazione di un blu ray doppio. Intitolato “ Overo se po’ ffa’ / Live Palapartenope ” (in uscita nell’aprile del 2019 per la Zeus), consegna a futura memoria le immagini di una serata decisamente straordinaria. Sul palco, con Gianni Fiorellino, suonano musicisti di provata esperienza come Mariano Barba (batteria), Pasquale De Angelis (basso), Antonio Balsamo (tastiere) e giovani di talento come Guido Della Gatta e Raffaele Salapete (alle chitarre).

A dicembre del 2019 esce l’album “Sono sempre io”, distribuito dalla Mea Sound, che contiene i singoli “Malatia” (in duetto con Franco Ricciardi) e “Tre rose rosse”. Nelle forzate pause imposte dalla pandemia da Covid, si riesce a preparare la presentazione “live” del disco, che avviene l’11 gennaio 2020 al Palapartenope di Napoli, con il concerto – spettacolo intitolato “ Sono sempre io, da un viaggio lungo una vita” . Durante il lockdown, viene rilasciato il singolo “Nisciuna nuttata nun po’ maie ferni'” , interamente suonato (batteria compresa) da Gianni Fiorellino.

Ad aprile del 2021 esce “C’era una volta Peter Pan”, tredicesimo album di Gianni Fiorellino che viene distribuito, da Zeus Records, insieme al DVD del concerto al Palapartenope realizzato nel gennaio del 2020.

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