Torino Fashion Week – il 27 giugno gli special guest Hussain Harba e Giuseppe Fata e gli stilisti CNA

Inizia il 27 giugno la settimana della moda torinese che si tiene presso la Ex Borsa Valori in via San Francesco da Paola 28. Inserita tra le fashion week mondiali dagli operatori del settore, la settimana della moda ha per protagonisti gli stilisti emergenti torinesi, italiani e stranieri, alcuni dei quali famosi nel proprio paese d’origine, ma non all’estero.

Lo start della TFW è alle ore 17.00 con i fashion designer selezionati da CNA Federmoda che puntano su una moda bella e sostenibile, creata nel rispetto dell’ambiente e del lavoro di chi confeziona abiti e accessori moda, ma anche della salute di chi la indossa.

La moda non deve solo essere bella, deve anche essere sostenibile: per il rispetto dell’ambiente e il lavoro di chi confeziona abiti e accessori moda, ma anche della salute di chi la indossa. Come gli alimenti, i prodotti tessili sono sempre a contatto con il nostro corpo e possono essere responsabili di forme di allergia anche molto gravi quando vengono realizzati senza rispettare le regole vigenti nei paesi dell’Unione europea, certamente tra le più restrittive al mondo a tutela della salute del consumatore e della qualità delle lavorazioni. Quando si compera un abito o un tessuto per la casa occorre, dunque, fare molta attenzione alla provenienza del prodotto e leggere con attenzione l’etichetta di composizione fibrosa che deve essere cucita al capo stesso e che è in grado di comunicarci la qualità delle materie utilizzate che garantiscono anche il comfort di vestibilità e il piacere del contatto con la nostra pelle.

Alle 21.00 sfilano gli stilisti torinesi o stranieri residenti a Torino e in Italia tra i quali lo special guest Hussain Harba con la capsule di borse Mini-Home realizzate con la figlia Alia e definite dai fashion influencer come art object. Non solo protagonista sul catwalk, il Dottor e Architetto Harba firma un’installazione artistica che rimane esposta negli spazi della Ex Borsa Valori per tutta la durata della Torino Fashion Week.

Hussain Harba
Si tratta di Past And future, un trono alto oltre 2 metri che coniuga la storia e la tradizione di un materiale nobile e antico come il legno con l’innovazione e la modernità del plexiglas. L’opera vuole essere un monito a guardare al presente e al domani senza dimenticare le radici culturali e storiche e facendo della trasparenza uno stile di vita per andare oltre ai giochi di potere in qualsiasi ambito.

Sempre il 27 sfila anche Giuseppe Fata, Creative Director & President di “Head Sculpture Design – Haute Couture Vision“ di Milano, Parigi e New York. Considerato “Il genio dell’arte sulla testa” dalla stampa e dall’Haute Couture di Parigi dove è stato premiato per la sua arte e per la sua creatività, ha lavorato con stilisti di fama internazionale: Yves Saint Laurent, Chanel, Egon von Fürstenberg, Dior, Krizia, Valentino, Fendi, Armani, Ermanno Scervino, Ferrè, Laura Biagiotti, Gattinoni, renato Balestra, Sarli, Rocco Barocco, Gai Mattiolo, Fiorucci, Abed Mahfouz Menu. Ha collaborato con la costumista Gabriella Pescucci, premio Oscar del film L’età dell’innocenza di Martin Scorsese, e ancora per il Festival del Cinema di Venezia, Il cinema va di moda Festival internazionale del cinema di Roma, Da Hollywood a Via Veneto con Sean Connery, Nicole Kidman e Monica Bellucci. Maestro di stile e di eleganza, ha firmato l’immagine per Dionne Warrick, Randy Crawford, Bryan Ferry, Lionel Richie, Claudia Cardinale, Anastasia, Lenny Kravitz, Natalie Imbruglia, Lauryn Hill, Dolores O’ Riordan, Eva Riccobono.

Riccardo Torri-Giuseppe Fata
 

Mercoledì 27 giugno ore 17.00-19.00 CNA Federmoda

Amrita Kid (Olesea Ionita) + Jukokute Accessories (Julia Korovina) Regina Guasco Atelier + Trixia (Patrizia Guccione) Soho (Daniela Bosco) Manifactura bijoux (Elena Imberti) + Miss Little C (Zaira Sessa) Semenye Gladys Nicole Baratta

Per una maggiore tutela del consumatore, in Italia è attiva l’Associazione Tessile e Salute che aggrega tutti i soggetti che a livello nazionale sono interessati allo sviluppo del settore tessile per tutelare la salute del consumatore e le filiere del made in Italy. Tra questi soggetti vi è anche CNA Federmoda che nel 2001 favorì la costituzione dell’Associazione. Tessile e Salute è referente tecnico, per quanto riguarda la eco-tossicologia e la sostenibilità, per il settore tessile-abbigliamento di: Ministero della Salute, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell’Ambiente, Istituto Superiore di Sanità, Istituto Commercio Estero, Camera Nazionale della Moda Italiana. L’Associazione, in qualità di terminale tecnico del Ministero della Salute, dei N.A.S. e delle Procure della Repubblica, attua il controllo degli articoli in circolazione sul mercato che abbiano determinato un qualche problema. Dalle analisi e dagli studi condotti a livello nazionale emergono alcuni problemi per i consumatori: il 78% delle patologie dermatologiche riscontrate in Italia è dovuto a ciò che indossiamo; nel 100% dei casi in cui è stato possibile individuare i capi causa di patologie si è trattato di prodotti di importazione; un numero elevato di prodotti tessili importati presenta un’etichetta di composizione fibrosa sbagliata. Il made in Italy è dunque anche questo: una manifattura responsabile che rispetta il lavoro, rispetta l’ambiente e rispetta la salute dei consumatori. Per questo, nell’aprile 2016 CNA Federmoda e il Ministero dell’Istruzione hanno siglato il Protocollo d’intesa “Consumo e diritti: sensibilizzare i giovani verso un consumo consapevole” che ha portato alla nascita di una guida al consumo consapevole che rappresenterà il fil rouge che accomunerò le performance in passerella dei dieci stilisti associati che hanno aderito con il supporto di CNA alla terza edizione della Torino Fashion Week e che sfileranno all’ex Borsa Valori di Torino mercoledì 27 giugno: Al.Tip Srl di Patrizia Guccione; AmritaKids di Olesea Ionita; Cindy.S.Gladys di Gladys Semenye Zikalele; Enne di Nicole Baratta; Jukocute leather accessories di Julia Korovina; Manifactura Bijoux di Elena Imberti; Miss Little C di Zaira Sessa; Regina Guasco Atelier di Regina Guasco De Oliveira; Soho di Daniela Bosco. Una moda elegante e indipendente, bella e sana, promossa anche attraverso il marchio collettivo ideato da CNA Federmoda Slow fashion che identifica e protegge il vero made in Italy, rigorosamente 100% Italia.

 

 

 

 

 

 

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