Giovani “figli delle app”: la dipendenza social nel nuovo libro di Francesco Pira
  • Home
  • Moda
    • MODA 26
    • Beauty
  • People
  • Spettacoli
  • Cinema
  • cultura
    • tv
    • Teatro
    • mostre
    • Danza
    • libri
    • web
    • Video
  • Benessere
  • oroscopo
  • Cucina
    • Food&Beverage
    • Ricette Cucina
  • Contatti
    • Log In
AOB MAGAZINE moda, spettacoli, eventi, cultura, cinema
  • Home
  • Moda
    • MODA 26
    • Beauty
  • People
  • Spettacoli
  • Cinema
  • cultura
    • tv
    • Teatro
    • mostre
    • Danza
    • libri
    • web
    • Video
  • Benessere
  • oroscopo
  • Cucina
    • Food&Beverage
    • Ricette Cucina
  • Contatti
    • Log In

 

 

cultura, libri, web
Febbraio 28, 2021

Giovani “figli delle app”: la dipendenza social nel nuovo libro di Francesco Pira

by VINCENZO CIRILLO
Francesco Pira
0

 

 

 

Il nuovo libro di Francesco Pira

Il 68% ha un profilo falso, il 60% si sente solo

Esce l’8 marzo in tutte le librerie italiane il saggio del sociologo dedicato alla generazione digital popolare
e alle vittime di cyberbullismo, sexting e a chi ha perso la vita a causa di pericolose challenge

“Figli delle App” è il titolo del nuovo libro del sociologo siciliano Francesco Pira sul delicato e attualissimo tema della dipendenza social che oggi vede il 98% dei ragazzi possessori di uno smartphone, il 68% con un profilo falso e il 60% si sente “solo”.

“Figli delle App” è il titolo del nuovo libro del sociologo siciliano Francesco Pira sul delicato e attualissimo tema della dipendenza social che oggi vede il 98% dei ragazzi possessori di uno smartphone, il 68% con un profilo falso e il 60% si sente “solo”. Sono sono alcuni degli allarmanti dati che emergono dall'analisi post rivoluzione tecnologica, incrementati a causa della pandemia. “Dalla buona o dalla cattiva educazione della gioventù dipende un buon o un triste avvenire della società”: si apre con una citazione di San Giovanni Bosco il volume in uscita l’8 marzo in tutte le librerie italiane. Pira, professore associato di sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università degli Studi di Messina, ha voluto dedicare il lavoro alle vittime dei social: “del cyberbullismo, del sexting, del revenge porn, del cutting e a chi ha perso la vita per inseguire una challenge. Ma anche a coloro che usano le nuove tecnologie per trasmettere al mondo messaggi positivi e condividere conoscenza”. Un libro che parla dei nostri figli, che non sono marziani, ma ragazzi pieni di speranze e di fragilità.

L’autore rivela subito il perché del titolo: “Figli delle app è il provocatorio titolo che ho scelto, da immigrato digitale e adolescente, quando Alan Sorrenti cantava: Noi siamo figli delle stelle/ Non ci fermeremo mai per niente al mondo/ Per sempre figli delle stelle/ Senza storia senza età, eroi di un sogno… Non sono sicuro che essere figli delle app sia essere eroi di un sogno, purtroppo concordo con il pensiero del grande sociologo Zygmunt Bauman che il consumismo tecnologico rischia di trasformarci in individui senza storia e identità”.

Questa generazione di preadolescenti e adolescenti ci mostra come la rivoluzione tecnologica sia ormai compiuta. La tecnologia è parte integrante delle loro vite. Si muovono tra app e dimensione social in un fluire quotidiano h24 di interazioni, produzione di contenuti e creatività e, per la prima volta, l’e-learning è entrato nelle loro vite. Questo libro intende analizzare le trasformazioni in atto, basandosi sui risultati delle ricerche condotte in ventitre anni di studio sull’evoluzione dei modelli comunicativi di preadolescenti e adolescenti prima e dopo l’avvento delle nuove tecnologie e alla digitalizzazione della società. Un percorso attraverso generazioni che si sono evolute all’interno di ambienti sempre più tecnologici, immersi negli universi social, spesso da soli e che oggi sono gli adulti appena diventati genitori, tutti accomunati nell’evidente dicotomia tra connessione e relazione.

Il volume è anche l’occasione per condividere i dati dell’ultima ricerca realizzata. Il terzo capitolo è infatti interamente dedicato ai risultati della survey online “La mia via ai tempi del Covid.” Condotta nel periodo aprile – maggio 2020, ha coinvolto in totale 1.858 ragazze e ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori che hanno risposto ad un questionario online composto da diciassette domande. I dati evidenziano come questi adolescenti rappresentino a tutti gli effetti la prima generazione digitale. Praticamente il 100% (96,6%) degli intervistati possiede uno smartphone e oltre l’80% (88,8%) ha un computer. Uno degli aspetti di maggiore interesse emerso è quello relativo alla tendenza a isolarsi rispetto all’ambiente familiare. Sempre più dipendenti dal gruppo di pari, hanno vissuto una forte sensazione di isolamento, paura e scoraggiamento, con oltre il 60% degli intervistati che dichiara di avere provato questo sentimento. C’è poi un dato che più di tutti gli altri offre spunti di approfondimento, ed è quello relativo all’ eventuale possesso di un profilo social falso. Su 544 risposte ottenute, il 69% ha dichiarato di averlo. Vivono su Instagram e Whatsapp. Appare evidente, una volta di più, come nell’era liquido-moderna l’inganno sia diventato centrale nei processi di comprensione del reale, e la distinzione tra vero e falso non sia più percepita.

Saggista e giornalista Pira spiega come siamo passati dalla non-comunicazione, all’ iper-comunicazione, alla vetrinizzazione dell’io e sistematica manipolazione, consapevole o meno, della realtà, con impatti profondi sulle dinamiche di sviluppo della società nel suo complesso. “Questo volume – scrive nella prefazione il professor Giovanni Boccia Artieri Ordinario di sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Urbino e sicuramente uno dei massimi esperti nazionali e internazionali di dinamiche social - ripercorre le varie tappe di evoluzione e addomesticamento delle tecnologie attraverso la messa a sistema tematica e longitudinale di ricerche e approcci relativi alla sociologia della comunicazione, mostrando le perplessità che di volta in volta ci si è trovati ad affrontare, le soluzioni che si sono proposte e le nuove domande che ne sono scaturite”.

E l’autore sottolinea come il saggio nasce da: “Un percorso attraverso generazioni che si sono evolute all’interno di ambienti sempre più tecnologici, spesso da soli, e che oggi sono gli adulti appena diventati genitori, tutti accomunati nell’evidente dicotomia tra connessione e relazione. Un uso della tecnologia che ci mostra come l’intuitività, l’immediatezza siano gli aspetti prevalenti che di fatto sembrano annullare quasi del tutto lo spazio per comprendere il contesto prima di agire. Così, l’azione viene prima della riflessione, che genera una risposta emotiva immediata e mediata dallo schermo”.

L’Autore

Francesco Pira è professore associato di sociologia dei processi culturali e comunicativi presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina, dove è Delegato alla Comunicazione dell’Ateneo e Coordinatore Didattico del Master in Social Media Manager. Sociologo, saggista e giornalista è autore di numerosi articoli e pubblicazioni scientifiche. Columnist del quotidiano statunitense La Voce di New York, scrive per riviste specializzate. E’ il suo sesto libro con la Franco Angeli La net comunicazione politica ( 2012),Come dire qualcosa di sinistra ( 2009), La nuova comunicazione politica ( con L. Gaudiano 2007), Come comunicare il sociale ( 2005) , Di fronte al cittadino ( 2000).

Share Button

 

 

Tags: 68% con un profilo falso, 8 marzo, Alan Sorrenti, Civiltà Antiche e Moderne, Cyberbullismo, Di fronte al cittadino, evoluzione dei modelli, Figli delle App, Francesco Pira, Franco Angeli, generazione digital popolare, isolamento, La Voce di New York, librerie italiane, libro, nstagram e Whatsapp, parla dei nostri figli, paura e scoraggiamento, pericolose challenge, più tecnologici, produzione di contenuti e creatività, professor Giovanni Boccia Artieri Ordinario, professore associato di sociologia dei processi culturali e comunicativi, revenge porn, saggio del sociologo, San Giovanni Bosco, sexting, survey online, universi social, Università degli Studi di Messina, vittime dei social
Previous Article
A Delia il primo sportello C.I.S.M.I.T (Coordinamento Italiano Spettacolo Moda Imprese Turismo) dedicato al comparto spettacolo, moda e turismo
Next Article
Al via le riprese in Kenya di QUESTA NOTTE PARLAMI DELL'AFRICA tratto dal romanzo di Alessandra Soresina
0
VINCENZO CIRILLO Febbraio 28, 2021

You May Also Like

raspelli canta con Ranieri ed i N
Giovanna Nocetti presenta il libro “Io volevo diventare… Giovanna” al Bobino di Milano
VINCENZO CIRILLO Gennaio 19, 2026
lato oscuro dei social network
Il lato oscuro dei social network: a Palazzo Valentini il dibattito sulla sicurezza digitale
VINCENZO CIRILLO Novembre 5, 2025
Tevere Book Festival
Contrappunto House of Books porta tre autori al Tevere Book Festival 2025
VINCENZO CIRILLO Settembre 11, 2025
Federico Santaiti
Federico Santaiti, la Webstar “Gattaro del Web”, Illumina le Librerie con “Il Gatto dai Sette Nomi”
VINCENZO CIRILLO Maggio 8, 2025
Viola Ricci
Viola Ricci: L’Ascesa di una Star di TikTok tra Creatività, Ironia e Consapevolezza Sociale
VINCENZO CIRILLO Aprile 4, 2025
Cuore Elastico
Cuore elastico: la toccante autobiografia di Nunzio Bellino è uscita in libreria
VINCENZO CIRILLO Aprile 3, 2025
Shakespeare non è per tutti
Shakespeare non è per tutti: il nuovo thriller di Roberto Bassoli che ti terrà col fiato sospeso
VINCENZO CIRILLO Marzo 10, 2025
imprenditoria femminile
COLDIRETTI, CRESCONO LE IMPRESE AGRICOLE FEMMINILI: LA CAMPANIA SUL PODIO  
VINCENZO CIRILLO Marzo 8, 2025
Signora Porzia
Signora Porzia a Roma: Libro, Spettacoli e un’Onda di Emozioni a Marzo
VINCENZO CIRILLO Marzo 5, 2025
Gioacchino Gesmundo
Libertà a caro prezzo per Gioacchino Gesmundo nell’ultimo libro del professor Giovanni Capurso
VINCENZO CIRILLO Marzo 4, 2025
Questo Amore
L’8 marzo esce “Questo Amore”, la musica che fa sentire la voce delle donne
VINCENZO CIRILLO Marzo 4, 2025
Mitch Radio 105
Mitch di Radio 105 minacciato di morte per un malinteso: ‘I miei figli hanno paura di uscire di casa. Il web deve unire, non distruggere.’
VINCENZO CIRILLO Febbraio 3, 2025

 

 

  • Home
  • Spettacoli
  • Moda
  • People
  • Cucina
  • Benessere
  • Politica sulla Privacy
  • Politica sui Cookie
AOB MAGAZINE moda, spettacoli, eventi, cultura, cinema
  • Home
  • Moda
    • MODA 26
    • Beauty
  • People
  • Spettacoli
  • Cinema
  • cultura
    • tv
    • Teatro
    • mostre
    • Danza
    • libri
    • web
    • Video
  • Benessere
  • oroscopo
  • Cucina
    • Food&Beverage
    • Ricette Cucina
  • Contatti
    • Log In

Copyright © All rights Reserved. Created by Aob Magazine