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Stonewall, fiocco rosa o celeste, luoghi comuni con Antonello Sannino. Incontro di successo per Molise Noblesse



Rosa per le femminucce, celeste per i maschietti. Ma chi l’ha deciso? Successo e spunti di riflessione per Stonewall, l’incontro di successo di Molise Noblesse con Antonello Sannino, Danilo Di Leo e Annamaria Pelle. A Bojano

Rosa per le femminucce, celeste per i maschietti. Ma chi l’ha deciso? Successo e spunti di riflessione per Stonewall, l’incontro di successo di Molise Noblesse con Antonello Sannino, Danilo Di Leo e Annamaria Pelle. A Bojano

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Il coraggio di essere chi siamo, uscire dai luoghi comuni. Ha lasciato aperto il campo alle riflessioni l’evento organizzato da Molise Noblesse, per Turismo è Cultura 2020, che ha visto ospiti Antonello Sannino, Danilo Di Leo e Annamaria Pelle, coordinati da Mina Cappussi. I protagonisti della prima unione civile a Napoli e la dirigente scolastica avanguardista, hanno raccontato ai partecipanti del Cineforum Umdi Place of Ideas Covid Time, le loro esperienze sul tema “Discriminazioni di genere: oltre gli stereotipi”. Confronti, dibattiti, ma anche confessioni e conclusioni importanti. “Non abbiate paura di mostrarvi per quello che siete” Grande successo per l’evento organizzato da Molise Noblesse, che ha visto la partecipazione di Antonello Sannino e Danilo Di Leo, attivisti per i diritti civili e protagonisti della prima unione civile a Napoli, e la dirigente Annamaria Pelle, con una lunga esperienza nel settore delle problematiche giovanili. Il 23 luglio, al consueto cineforum dei ragazzi di Molise Noblesse e di Filitalia Chapter Bojano, guidati dalla giornalista e counselor Mina Cappussi, per Turismo è Cultura 2020, il dibattito, moderato da Ilaria Sabbatino (grafica Core di Eliana Cappussi), si è tenuto su ‘Stonewall’ film simbolo del movimento gay e della lotta per i diritti civili, per il ciclo ‘Discriminazioni di genere: oltre gli stereotipi’. Non è stato un semplice confronto, è stato molto di più. Uno scambio di emozioni, sensazioni ed esperienze di vita reali, quelle che hanno accompagnato i partecipanti in questa tavola rotonda. Gli ospiti d’eccezione si sono confessati ai ragazzi, quasi come se parlassero a degli amici, raccontando episodi e frangenti della loro vita che avessero a che fare con gli stereotipi. Molise Noblesse: stiamo vivendo il cambiamento

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“L’incontro con Antonello Sannino, Danilo Di Leo e Annamaria Pelle ha confermato le nostre aspettative – si esprimono i giovani di Molise Noblesse – Siamo felici per come si è svolto, per il livello di approfondimento, per il fatto di aver toccato corde intime e spesso sconosciute. Ne usciamo con la consapevolezza di non dover avere paura di mostrare quello che siamo e che è ancora lunga la strada per il riconoscimento di diritti che dovrebbero appartenere all’essere umano in quanto tale. Stiamo vivendo il cambiamento e noi ne siamo i testimoni. Volenti o nolenti”. Antonello Sannino, la capacità di mettersi in gioco Nel seguire le vicende del film, sui moti rivoluzionari, tra gruppi di omosessuali e la polizia di New York, che segnarono il giugno newyorkese del 1969 e aprirono la strada alla rivoluzione sessuale, coloro che hanno preso parte all’evento sono rimasti sconvolti dalla cruda violenza raccontata dalle immagini. Antonello Sannino, componente del Tavolo Nazionale LGBT, Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha esposto la sua esperienza: “Fortunatamente il mio vissuto è diverso rispetto a ciò che ha provato il protagonista del lungometraggio, appartengo alla generazione successiva. Il mondo è cambiato, però c’è sempre una costante: l’apertura mentale, che non dipende dall’età, ma dalla capacità di mettersi in gioco”. Danilo Di Leo: “Non abbiate paura di mostrarvi per quello che siete” “Ricordo il periodo delle scuole medie come il più difficile – narra Danilo Di Leo, talentuoso ballerino del Teatro San Carlo e presidente Pride Vesuvio Rainbow – penso che sia il momento più complicato per tutti i ragazzi, alle prese dello sviluppo della loro identità sessuale. Ho iniziato a fare danza a 15 anni, abbastanza tardi, proprio per via dei miei timori. L’attivismo LGBT mi ha aiutato ad affermarmi in molti altri campi”. Un episodio che ha toccato il cuore dei ragazzi è stato il racconto dell’outing alla sua famiglia: “Ero un po’ perplesso su come e quando dirlo alla mia nipotina di 4 anni. – confessa Danilo – Lei un giorno mi ha chiesto chi fosse Antonello, io ho colto la palla al balzo e le ho detto: ‘E’ il mio fidanzato’. Lei mi rispose ‘Anche io ho un fidanzato, ma non dirlo a papà’. Sono stato felicissimo per la sua reazione e per il modo in cui ha accolto la notizia. A tutti voi dico: non abbiate paura di mostrarvi per quello che siete”.

Annamaria Pelle: parlare di genere e di sessualità già in età prescolare Da giovane degli anni ’70, non poteva che essere un’avanguardista nel suo campo. Grazie ad una lunga e ampia esperienza (pedagogista counselor con iscrizione albo SICO; Presidente regionale dirigenti scuola Confedir; responsabile contatti sindaci atenei Abruzzo Marche Molise; componente tavolo tecnico MIUR per pedagogia e didattica; componente tavolo permanente sicurezza USR Molise; specialista in tecniche della comunicazione; formatrice per docenti e Ds presso Athena), la dirigente scolastica e counselor Annamaria Pelle ci ha raccontato di quanto gli stereotipi e i luoghi comuni possano ferire gli adolescenti e le proprie famiglie. “Per evitare che ciò avvenga è doveroso intervenire durante l’infanzia. Da diversi anni propongo l’insegnamento di tutto ciò che riguarda la sessualità e il genere dall’età prescolare, in modo tale che i bambini crescano senza preconcetti. Le famiglie appoggiano la mia decisione, le perplessità arrivavano di più dal corpo docenti”. È necessario insegnare ai bambini che la normalità non esiste, slogan ripetuto più volte nel corso del dibattito, che ciò che attrae le persone non cambia la loro valenza, che il bullismo non è un gioco e che anche una battuta, spesso, può far male.

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Mina Cappussi: Siamo immersi nelle convenzioni “Siamo immersi nelle convenzioni, ragioniamo per stereotipi, ogni istante, con il nostro agire, perpetriamo situazioni discriminanti. Apparentemente innocue. – il commento di Mina Cappussi, ceo di Molise Noblesse - Come il colore rosa per le femminucce e l’azzurro per i maschietti. Come i libri di testo in cui è la mamma che cura la casa e il papà che va a lavorare. Come la terminologia al maschile, la toponomastica marcatamente sessista. Se diciamo “il governante” immaginiamo un uomo di potere, mentre “la governante” è una donna che si occupa della casa. E’ importante partire dal linguaggio e rivedere qualcuna delle nostre sicurezze. Bojano oggi scrive una tappa importante nella storia dell’evoluzione della città e del Molise!” Gli eventi MOLISE NOBLESSE MMXX sono tutti realizzati in collaborazione con i partner: ISTITUZIONALI: Comune di San Biase, Comune di Duronia, Comune di San Polo Matese, Comune di Castel San Vincenzo, Comune di Campochiaro, Comune di San Massimo, Comune di Busso, Comune di Cerro al Volturno, Comune di Baranello.

SCUOLE: Istituti Scolastici Colli al Volturno comprendente i comuni di: “Colli a Volturno, Cerro al Volturno, Fornelli, Montaquila, Rionero Sannitico, Macchia d’Isernia, San’Agapito, Longano, Roccaravindola. Istituto Comprensivo Colozza di Frosolone comprendente i comuni di: Isernia, Civitanova del Sannio, Frosolone Cap., Macchiagodena Incoronata, Bagnoli del Trigno, Castelpetroso Guasto – Castelpetroso, Castelpetroso Indiprete – Castelpetroso, Cantalupo nel Sannio, Roccamandolfi, Santa Maria del Molise, Frosolone-S. Pietro in Valle, Civitanova del Sannio, Macchiagodena, Bagnoli del Trigno, Castelpetroso, Cantalupo Nel Sannio, Roccamandolfi, Santa Maria del Molise, Civitanova del Sannio, Frosolone – Macchiagodena, Bagnoli del Trigno, Castelpetroso, Roccamandolfi. UNIVERSITA’ E ISTITUTI DI RICERCA: Università Studiorum Cassino e Lazio Meridionale (CASSINO), Università e-Campus (NOVEDRATE), Istituto Italiano Studi Filosofici (NAPOLI). ASSOCIAZIONI MOLISANE: Monongah Associazione TORELLA DEL SANNIO, Matese Arcobaleno associazione SAN POLO MATESE, Filitalia International Chapter BOJANO, Via Micaelica Molisana BOJANO, Adiform associazione ISERNIA, Pentagramma associazione musicale BOJANO. ITALIA: AITEF (Associazione Italiana Tutela Emigrati e Famiglie ROMA, AICCRE (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa) sez, Puglia – BARI, PENISOLABELLA Associazione – ROMA, ASMEF Associazione Mezzogiorno e Futuro – ROMA. ESTERO: Molise Club Melbourne (AUSTRALIA), Filitalia International Associazione e Fondazione Philadelphia (USA), NIA-PAC Philadelphia (USA), Famiglia Bagnolese Vancouver (CANADA), Delta Music Group Associazione Araoz Baradero prov, Buenos Aires (ARGENTINA), Corredor Productivo Mar del Plata Argentina (Camera di Commercio) (ARGENTINA), ACTIA Agenzia Coordinacion Territorial Mar del Plata (ARGENTINA).






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