L’attrice Guia Jelo, tanto amata dalla sua Sicilia, è anche nel film La Befana Vien di Notte – Le Origini, dove la donna recita al fianco di Fabio De Luigi. Un’esperienza che le sta lasciando tanto anche dal punto di vista umano.

“Tra le mie maternità artistiche, visto che ho fatto la madre, la mamma e la mammina di molti famosi colleghi, che ho amato come figli, questa in particolare con Fabio De Luigi, è stata un po’ speciale. Dico la verità anche perché mi ha sorpresa, in molti sensi. Sorrido dicendo: ‘I figli sono tutti uguali’. Certo, ma nel primo mio giorno sul set non so perché, rafforzato dalla mia atavica e insopportabile insicurezza, nell’essere emozionata, non pensavo di potere emozionare a mia volta, nell’immediato incontro, un artista così particolare… 

L’attrice Guia Jelo, tanto amata dalla sua Sicilia, è anche nel film La Befana Vien di Notte - Le Origini, dove la donna recita al fianco di Fabio De Luigi. Un’esperienza che le sta lasciando tanto anche dal punto di vista umano.

“Tra le mie maternità artistiche, visto che ho fatto la madre, la mamma e la mammina di molti famosi colleghi, che ho amato come figli, questa in particolare con Fabio De Luigi, è stata un po' speciale. Dico la verità anche perché mi ha sorpresa, in molti sensi. Sorrido dicendo: ‘I figli sono tutti uguali’. Certo, ma nel primo mio giorno sul set non so perché, rafforzato dalla mia atavica e insopportabile insicurezza, nell’essere emozionata, non pensavo di potere emozionare a mia volta, nell’immediato incontro, un artista così particolare… De Luigi è una grande umana persona, che emana leggerezza. Grazie a questa foto dal backstage, ricorderò per sempre che a Fabio gli ha fatto talmente piacere scattarla che mi ha persino insegnato a fare lo scatto in un certo modo”.

Un set dove la Jelo si sente stimata e coccolata. Motivo per il quale tiene tantissimo al suo lavoro nella pellicola. “Non dimenticherò che Fabio mi coccola con quella dolcezza e quella ammirazione che, alla mia età e nella mia vita così tanto in salita, è una panacea. Forse si rivolge a me come fa mio figlio vero Vincenzo Filippo, quando non è arrabbiato? E infatti, si sa, i figli ci vogliono impeccabili ed io quindi adesso non deluderò Fabio, così come la meravigliosa regista Paola Randi, che mi ha voluta in uno dei suoi sogni della sua grandissima fantasia ed estro. E’ una regista ariosa che vola col suo tanto amare noi attori”. “La befana vien di notte, Le origini” è prodotto dalla Lucky Red a, oltre a Fabio De Luigi e Guia, vanta nel suo cast Alessandro Haber e Monica Bellucci. La Jelo interpreta “Donna Isa”, l’accesa e petulante arrivista madre del “bizzarro” De Michelis e, a sua volta, moglie di un ubriacone e biscazziere Barone, interpretato da Alessandro Haber.

In seguito, Guia, a metà maggio, girerà a Vercelli “Lupo Bianco”, dell’autrice Stephanie Beatrice Genova. Lavoro, a cui tiene molto, prodotto da Cinemaset di Antonio Chiaramonte. La stessa produzione dove Guia è impegnata anche come Coach Director e come futura regista in un mediometraggio molto speciale. “Lupo Bianco” è inserito nel ciclo legalità e temi sociali e umanitari per il MIUR. E’ basato sulla storia del filantropo cavaliere al merito della Repubblica Carlo Olmo. Il protagonista del film è Sebastiano Somma, con Simona Cavallari. Guia Jelo interpreterà una donna cinese ,in un duplice ruolo cardine di “docente Ding” (sul piano reale) e “Ding” (ruolo cardine metafisico). La regia è di Tony Gangitano, regista passionale con cui ha già girato altri due film.

Tutti impegni che si aggiungono all’attività proficua della Jelo che, nonostante la sua da molti conosciuta melanconica e struggente insicurezza, ci dichiara “Lo so mi sento sul viale del tramonto senza essere una star, ma questo viale ho deciso che è un’aurora di speranza”. Il suo contributo nel mondo dell’arte non è certamente destinato a cessare nel prossimo futuro. E’ direttore artistico del teatro Nino Martoglio di Belpasso Catania per Videobank (padron del film Festival di Taormina).

“Per ‘la mia capo’, come la chiamo affettuosamente e giustamente io, Maria Guardia Pappalardo. Assieme a lei siamo una squadra e nostro obiettivo, se e quando riusciremo ad aprire perché le limitazioni lo consentiranno, è valorizzare le forze artistiche del territorio. Il 27 marzo, rendendo felice il ministro, avremmo l’idea di aprire il sipario simbolicamente realizzando uno streaming tra di noi, con un mio intrattenimento di ottimistico auspicio”.



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