Riforma della legislazione farmaceutica: convegno a Palazzo Wedekind il 12 dicembre tra innovazione e sostenibilità

riforma legislazione farmaceutica

Un appuntamento dedicato all’approfondimento del disegno di legge di delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 18 settembre.

Roma — Si terrà venerdì 12 dicembre, a Palazzo Wedekind, il convegno “La riforma della legislazione farmaceutica tra innovazione e sostenibilità”, un appuntamento dedicato all’approfondimento del disegno di legge di delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 18 settembre.

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L’iniziativa, patrocinata dalla Federazione delle Società Medico-Scientifiche Italiane (FISM), nasce con l’obiettivo di favorire un confronto pubblico sul nuovo impianto normativo e sulle sue ricadute per il Servizio Sanitario Nazionale, per l’industria del farmaco e per i cittadini.

La delega per il riordino della legislazione farmaceutica si configura come un intervento di grande rilevanza strategica per il futuro del SSN e del comparto industriale nazionale. Essa offre l’opportunità di coniugare modernizzazione normativa, innovazione tecnologica e rafforzamento della rete assistenziale territoriale.
Quella che si configura come una delle riforme più organiche degli ultimi anni, infatti, mira non solo a razionalizzare il corpus normativo, ma anche a introdurre novità sostanziali in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa, servizi erogati dalle farmacie e rafforzamento della rete assistenziale di prossimità.

I lavori prenderanno avvio alle ore 11.30 con i saluti istituzionali di Ugo Cappellacci, Presidente della XII Commissione “Affari Sociali” della Camera dei Deputati. A moderare l’incontro sarà Annalisa Manduca, giornalista e divulgatrice scientifica.

Seguirà l’intervento di Loreto Gesualdo, Presidente FISM, che approfondirà il ruolo delle società medico-scientifiche nel sostenere un percorso di riforma capace di coniugare qualità delle cure, innovazione terapeutica e sostenibilità del sistema sanitario.

Il Presidente di AIFA, Robert Giovanni Nisticò, offrirà un’analisi delle implicazioni regolatoriedel nuovo assetto normativo, con particolare attenzione ai processi autorizzativi, di vigilanza e ai meccanismi di disponibilità dei medicinali.

La prospettiva della filiera produttiva sarà affidata ai contributi di Marcello Cattani, Presidente Farmindustria; Salvatore Butti, Vicepresidente Egualia; e Fabrizio Greco, Presidente Federchimica Assobiotec, che entreranno nel merito delle sfide che attendono il comparto industriale, dalla competitività internazionale alla produzione nazionale di farmaci e principi attivi.

La voce dei pazienti sarà rappresentata da Annamaria Mancuso, Coordinatrice del Gruppo “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” e Presidente Salute Donna OdV, che porrà l’accento sulle esigenze delle persone con patologie rare, croniche o complesse, per le quali un accesso equo e tempestivo ai medicinali rimane un obiettivo essenziale.

La riforma si colloca all’interno di un percorso avviato nei mesi scorsi dal Governo attraverso il lavoro congiunto di cinque Ministeri — Salute, Economia e Finanze, Imprese e Made in Italy, Ambiente, Giustizia e Riforme istituzionali e Semplificazione normativa — e vede il contributo del settore farmaceutico, delle società scientifiche e degli stakeholder coinvolti.

Questo convegno è pensato per analizzare nel dettaglio le innovazioni previste dal progetto di riordino che punta innanzitutto a garantire ai cittadini un accesso più equo, tempestivo e omogeneo ai medicinali, intervenendo sui nodi regolatori e organizzativi che negli anni hanno generato disomogeneità nell’erogazione delle cure. La riforma mira a rendere più efficiente il sistema di monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, migliorandone la programmazione e introducendo strumenti di analisi integrata dei dati.

Una parte significativa della riforma riguarda il potenziamento dei sistemi informativi regionali, che raccoglieranno in modo coordinato dati su prescrizioni, dispensazioni, prezzi e scorte. Il processo sarà accompagnato da una maggiore digitalizzazione, con la riduzione degli oneri burocratici per i professionisti sanitari.

Complessivamente, il riordino legislativo intende semplificare un patrimonio normativo stratificato nel tempo, eliminare le disposizioni ritenute superate, rendere più proporzionato il sistema sanzionatorio e introdurre regole moderne in linea con gli standard europei.

In quest’ottica il convegno del 12 dicembre sarà l’occasione per analizzare i contenuti di una riforma ambiziosa e strategica, confrontare punti di vista e raccogliere contributi utili alla fase attuativa, nella prospettiva di costruire un sistema più trasparente, efficiente e maggiormente orientato ai bisogni sanitari della popolazione.

L’iniziativa è realizzata con il contributo non condizionato delle aziende AstraZeneca, Incyte, Eli Lilly, MSD, Roche.

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